Peter James (Brighton, 22 agosto 1948), dopo una lunga e fortunata carriera di produttore e sceneggiatore cinematografico, si è dedicato a tempo pieno alla scrittura dando vita al personaggio di Roy Grace, ispirato ad un vero ispettore della polizia di Brighton. I suoi romanzi hanno ricevuto importanti riconoscimenti internazionali e sono pubblicati con successo in tutto il mondo.
Le indagini del detective Roy Grace:
01 - Una morte semplice
02 - Il segno della morte
La congiura del silenzio
Come molti libri di Steve Berry, anche questo narra di due storie separate da più di un secolo, ma che si intrecciano fino ad arrivare alla soluzione di un caso affidato a Cotton Malone della Sezione Magellano. L'inizio parte durante la guerra di secessione del 1861, quando il presidente degli Stati Uniti Lincoln riceve un messaggio in cui viene a sapere che John Freemont avrebbe liberato tutti gli schiavi dei ribelli del Missouri che avevano impugnato le armi contro gli Stati Uniti e che tutti i prigionieri di guerra sarebbero stati giustiziati. Riceve inoltre una lettera segreta, tramandata da presidente a presidente e di cui nessuno è a conoscenza. Si passa poi ai giorni nostri, quando Cotton Malone, ex agente della Sezione Magellano ed ora proprietario di una libreria, viene incaricato di liberare un ostaggio in Scandinavia; durante questa missione viene salvato da un altro agente, Luke Daniels, che lo affiancherà durante tutta l'avventura. Intanto il senatore americano Rowen complotta contro il governo per fare in modo che alcuni Stati aderiscano alla secessione dagli Stati Uniti, cosa che renderebbe questa nazione notevolmente più debole nella scacchiera mondiale. Per fare questo Rowen si allea con Salazar, un mormone senza scrupoli che non esita ad usare la forza per raggiungere la sua meta. Ecco che capitolo dopo capitolo le due storie si rimandano l'una con l'altra fino alla fine del romanzo. Ciò che è più interessante e che porta a spunti di riflessione viene descritto tra le righe sono la storia della guerra di secessione, che non è così chiara come viene descritta nei libri di storia, così come la storia dei Mormoni, di come sono nati, di quale sia stata la loro evoluzione, e della loro profezia del Cavallo Bianco. Tutti spunti che chi vuole può approfondire per conoscere qualcosa di nuovo. Alcune citazioni mi hanno colpito: ad esempio il presidente americano che afferma che Thomas Jefferson disse che "ogni tanto una piccola ribellione è una buona cosa, perché è necessaria al mondo politico tanto quanto i temporali a quello fisico, come una medicina per la buona salute del governo". Vengono inoltre descritte la storia pubblica e privata di Lincoln, così come quella dei Mormoni e del libro di Mormon. Il libro gioca molto su questi due periodi storici che si accavallano e si rimandano a vicenda ed è questo che lo rende interessante se si vuole sapere qualcosa che vada oltre ciò che normalmente sappiamo delle guerre di indipendenza americane. E tutto ruota anche su uno stralcio della costituzione americana, poi non pubblicato ufficialmente, ma redatto dai padri fondatori americani, George Washington compreso. E poi: chi sono i Danniti e la Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi giorni, che hanno un ruolo centrale nella trama del libro? Per chi vuole approfondire tutti questi aspetti questo potrebbe essere un buon punto di partenza per scoprire cose nuove e farsi un'idea personale di ciò che è realmente successo al di là di quello che è frutto della fantasia dell'autore e delle conoscenze scolastiche. E per tornare al libro: che fine faranno la Sezione Magellano, Cotton Malone, Stephanie Nelle e soprattutto Cassiopea Vitt? Buona lettura e buone ricerche a tutti.
Le avventure di Cotton Malone (09)
La persona giusta al momento giusto. Così lo ha definito Stephanie Nelle, il suo ex capo dal dipartimento di Giustizia, quando gli ha chiesto di ritrovare un agente della Sezione Magellano, rapito mentre era in missione in Danimarca. E infatti solo Cotton Malone poteva arrivare in tempo in Svezia per salvare da morte certa Berry Kirk, l'unico testimone del rapimento. Tuttavia, Berry Kirk non è affatto chi dice di essere, e adesso Malone non ha scelta: per uscire vivo da quella situazione, deve stare al gioco. Anche se ciò significa lasciarsi condurre sulle tracce di una verità antichissima, una verità che nessuno ha mai avuto il coraggio di divulgare e che, se finisse nelle mani sbagliate...
Tre indagini del commissario Berté
Quando ho letto che dietro il nome dell'autore c'erano Elena e Michela Martignoni ho pensato che la lettura sarebbe stata piacevole. E così è stato: tre indagini per un commissario trasferito da Milano in un paesino ligure, tre storie di vita nelle quali il caso e le circostanze portano ad un delitto. Ed un commissario, all'inizio spaesato, ma che col tempo inizia ad amare il mare e la nuova situazione e che riesce con il suo intuito a risolvere ogni singolo caso. Il primo delitto avviene in una spiaggia dove una signora viene trovata uccisa: dopo ricerche ed indagini in cui i presunti assassini vengono di volta in volta scagionati, sembra che il caso possa rimanere irrisolto finché il commissario Bertè intuisce, spiazzando il lettore, chi possa essere stato a compiere il delitto. Nel secondo caso viene invece trovata morta la preside di un liceo privato di Genova ed anche qui, tra matrimoni di facciata e tradimenti, il vero autore verrà arrestato ed il commissario sarà sempre più apprezzato da tuti i suoi colleghi. Presosi una vacanza, decide di tornare a Milano ed anche qui si trova suo malgrado ad indagare sulla morte di un suo amico d'infanzia: questa indagine ci porta a scoprire l'infanzia del giovane commissario, i suoi amici, i giochi che faceva da bambino e da adolescente e lo mette nelle condizione di incontrare nuovamente la vecchia banda che lo ha accompagnato fino alla sua maturità. Tre indagini tutte legate tra di loro in cui scopriamo man mano la psicologia del commissario ed anche il suo modo di affrontare l'innamoramento, le passioni, il suo lato più intimo. Questo perché a Lungariva alloggia in una pensione gestita dalla signora Marzia, di cui si innamora nonostante continui ancora a pensare alla sua ex, con la quale si è lasciato da poco ma che continua a sentire di tanto in tanto e con la quale la storia sembra non del tutto finita. E, romanzo dentro il romanzo, ha anche il sogno di diventare scrittore e per ogni indagine cui assistiamo, ci troviamo a leggere anche i suoi scritti. Un libro, dunque, che contiene al suo interno sei storie, tutte da gustare e leggere godendosi la vita di un commissario sui generis che non sarà tanto difficile da amare per quello che è. E ancora complimenti ad Elena e Michela che riescono a creare sempre storie belle e ben scritte che sanno coniugare vita reale ed ironia in un modo tale che i loro libri risultino sempre gradevoli e ci invoglino in ogni caso a riprendere in mano le pagine per continuare a seguire la trama che si sviluppa capitolo dopo capitolo.
Le indagini del commissario Bertè (02):
Il suo nome è Gigi Berté. Commissario Berté. C'è una macchia nel suo passato, che gli è costata il trasferimento da Milano a Lungariva, uno di quei paesini liguri troppo pieni d'estate e troppo vuoti d'inverno. In attesa di trovare casa, vive nella pensione della Marzia, una donna bella ma decisamente sovrappeso, l'esatto contrario del suo immaginario erotico. Il commissario ha un segreto che non ha mai rivelato a nessuno: scrive racconti gialli e surreali, peccato che poi il morto arrivi per davvero...
Emilio Martini
Dietro lo pseudonimo di Gigi Berté si nasconde un vicequestore aggiunto in carne e… coda brizzolata, che opera in un commissariato italiano.
Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e… penna: due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, che conoscono bene il commissario, sono milanesi e frequentano da anni la Liguria.
Le indagini del commissario Bertè:
01 - Il mistero della gazza ladra
Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e… penna: due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, che conoscono bene il commissario, sono milanesi e frequentano da anni la Liguria.
Le indagini del commissario Bertè:
01 - Il mistero della gazza ladra
03 - Invito a Capri con delitto
04 - Il ritorno del marinero
Un caso di scomparsa
Un bel libro, diverso dai soliti gialli cui siamo abituati. Qui, più che sull'azione, l'autore gioca molto sulla psicologia dell' ispettore Avraham Avraham e dei personaggi che ruotano intorno alla storia di un bambino scomparso una mattina come tutte le altre invece di andare a scuola. La storia ruota intorno a questa scomparsa, ma non ci troviamo davanti ad una vera e propria indagine, piuttosto ad una serie di protagonisti, ciascuno dei quali porta ad una possibile pista con le sue ammissioni o mezze frasi o strani mutismi. Eccoci allora di fronte all'ispettore che cerca di mettere insieme tutte queste mezze frasi o strani silenzi mentre la sua vita prosegue pian piano a Tel Aviv. Avraham Avraham è un solitario, un introverso che ci porta nella prima parte del libro alla scoperta della vita di Tel Aviv e di Israele, mentre solo nella seconda parte inizia a mettere insieme tutto ciò che sa delle mezze frasi, delle lettere anonime, delle menzogne e dai protagonisti che di volta in volta gli fanno cambiare rotta all'indagine, lo mettono alla prova. Su tutti spiccano i genitori del bambino e Zeev Avni, un professore che gli dava ripetizioni e che risulterà essere di aiuto alla soluzione del caso. Un giallo psicologico piacevole da leggere e del quale alla fine ci rimarrà impressa una domanda ripetuta più volte durante l'indagine: "Perché non si scrivono libri polizieschi in Israele?". Lascio la risposta a tutti i lettori che avranno la sensibilità di leggere questa indagine, forse la prima di una lunga serie, dell' ispettore Avraham Avraham.
La trama:
Un bravo poliziotto non dovrebbe mail lasciarsi condizionare dai sensi di colpa, lo sa benissimo l'ispettore Avraham Avraham, dopo anni di indagini nel suo distretto alla periferia di Tel Aviv. Quando Hanna Sharabi si presenta da lui per denunciare che il figlio sedicenne Ofer quel giorno non è rientrato da scuola, Avraham Avraham la inquadra subito come l'ennesima madre ansiosa, pronta a scaricare sulle forze dell'ordine la gestione di un adolescente irrequieto. Ma Ofer a casa quella sera non c'è, sembra svanito nel nulla. Avraham Avrahm vuole poter recuperare il tempo perduto e allerta subito le squadre di soccorso per iniziare le ricerche. Interroga vicini, compagni di scuola, insegnanti. A questo punto inizia un'indagine segnata da brusche svolte e drammatici cambiamenti di direzione, nel corso della quale la polizia troverà via via nuovi possibili sospettati, che daranno vita a scenari diversi, capaci ogni volta di spiazzare il lettore e di metterlo di fronte alla incerta natura della verità.
Dror A. Mishani
Dror A. Mishani (Holon, 23 giugno 1975) è uno scrittore israeliano. Ha una moglie e due figli con cui vive a Tel Aviv.
Ha esordito nel 2011 con il romanzo giallo Un caso di scomparsa, il primo di una serie che ha per protagonista l'ispettore Avraham Avraham. Per questo romanzo è stato candidato al CWA International Dagger e ha vinto il Martin Beck Award per il miglior romanzo giallo tradotto in svedese.
Opere:
01 - Un caso di scomparsa
Ha esordito nel 2011 con il romanzo giallo Un caso di scomparsa, il primo di una serie che ha per protagonista l'ispettore Avraham Avraham. Per questo romanzo è stato candidato al CWA International Dagger e ha vinto il Martin Beck Award per il miglior romanzo giallo tradotto in svedese.
Opere:
01 - Un caso di scomparsa
Il segno dell'aquila
Due avvincenti storie in un solo romanzo a distanza di 2000 anni legate da un piccolo filo comune svelato proprio alla fine. Da una parte siamo nel 528 A.C. ed il piccolo Vel, un etrusco che da bambino perde il padre e vede sua madre e sua nonna prese prigioniere dal figlio di Tarquinio il superbo. Dall'altra Oswald Breil e sua moglie Sara Terracini nel 2015 sono impegnati nella ricerca di una scienziata scomparsa dal laboratorio di Toni Marradesi, cui la stessa Sara ha lasciato la direzione del laboratorio. Nel corso degli eventi Vel l'Etrusco dovrà fuggire dalla sua terra natale per rifugiarsi, ma con in mente l'idea di vendicare ciò che è successo ai suoi cari, ed affronterà mille battaglie ed imprevisti pur di vendicare la sorte toccata alla sua famiglia e ritrovare l'amore conosciuto durante uno dei suoi viaggi. Ad accompagnarlo saranno alcuni compagni tra cui un pirata e soprattutto un'aquila, che lui ha salvato dalla morte e ha allevato fino a farla diventare un amico inseparabile; e sarà proprio questo amico che dall'alto saprà guidarlo ed aiutarlo nei momenti più difficili.Sara e Oswald devono invece vedersela con un gruppo di fanatici nascosti sotto una fantomatica clinica farmaceutica svizzera legata però all'Isis ed ad alcuni personaggi influenti a livello mondiale che cercheranno, oltre a trovare l'immortalità tramite traffici di organi, a conquistare il mondo intero grazie ad alcuni soldati specializzati e creati ad hoc nei laboratori segreti di una delle loro strutture. Ed anche in questo caso non mancheranno avventure e colpi di scena. Il romanzo di Marco Buticchi dedica salta da un'avventura all'altra ogni capitolo e poco per volta si scoprirà che in realtà le due storie sono legate l'una all'altra fino a scoprire quale sia il nesso, ma solo alla fine grazie ad una scoperta archeologica fatta proprio da Toni Marradesi con l'aiuto dei suoi due nuovi amici. Un romanzo che prende, scritto bene e che invoglia a continuare nella sua lettura perché un capitolo richiama l'altro e non si vuol perdere un solo istante dello sviluppo delle due storie. Nonostante siano più di 400 pagine il tempo vola nella sua lettura ed affascina pagina dopo pagina fino alla soluzione degli enigmi. Giustizia è fatta su entrambi i fronti e con un ultimo colpo di coda quando si scopre cosa sia che unisce le due storie. Sarà alla fine Vel l'Etrusco ad essere al centro dell'avventura romana del 2015... Degna di nota è anche la descrizione della vita etrusca, di cui così poco sappiamo, così come la storia dei primi giorni di quello che diventerà poi il grande impero romano. Un libro per tutti, per chi cerca l'avventura, che sia storica o moderna, che sia tecnologica o basata sul lento trascorrere del tempo quando i Persiani invasero l'Egitto ed i Tarquini erano la famiglia più potente di quella che oggi è l'Italia. Buona lettura a tutti...
La trama:
Monsignor Fausto Denagua ha molti anni e molte doti, tranne quelle che dovrebbe possedere un uomo di Chiesa. La sua strada incrocia quella di Oswald Breil dopo la scomparsa di una ricercatrice, e lo scontro si fa subito aspro perché, come Breil ripete spesso, non tutto è come sembra… La lotta è impari: il nemico è potente, ha mezzi sconfinati e soprattutto ha come alleati l’Isis e il suo feroce esercito. Manca giusto un anello della catena perché il Male abbia il sopravvento. Un anello che solo il rinvenimento di un antico sepolcro riuscirebbe a saldare. Ma l’ubicazione di quel sepolcro è avvolta nella leggenda… E la leggenda corre a ritroso sino ad approdare alla Roma dei re. L’adolescente Vel vive a Tarquinia sotto il regno del Superbo, sovrano corrotto e spietato che lascia mano libera al suo altrettanto crudele figlio, Sesto Tarquinio. Sarà proprio quest’ultimo a sconvolgere la vita di Vel, costringendolo a vagare alla ricerca dei propri cari in un mondo ricco di pericoli e di avventure. Un peregrinare che porterà l’etrusco tra le braccia di un amore tanto indissolubile quanto tormentato e costringerà Vel a ingegnarsi per sopravvivere, sino a diventare un brillante architetto: il progettista preferito da re e imperatori. Il maestro dell’avventura Marco Buticchi si destreggia questa volta tra i fasti delle antiche civiltà e le colpe di un Occidente moderno inspiegabilmente sordo alle terribili provocazioni dell’Isis.
La trama:
Monsignor Fausto Denagua ha molti anni e molte doti, tranne quelle che dovrebbe possedere un uomo di Chiesa. La sua strada incrocia quella di Oswald Breil dopo la scomparsa di una ricercatrice, e lo scontro si fa subito aspro perché, come Breil ripete spesso, non tutto è come sembra… La lotta è impari: il nemico è potente, ha mezzi sconfinati e soprattutto ha come alleati l’Isis e il suo feroce esercito. Manca giusto un anello della catena perché il Male abbia il sopravvento. Un anello che solo il rinvenimento di un antico sepolcro riuscirebbe a saldare. Ma l’ubicazione di quel sepolcro è avvolta nella leggenda… E la leggenda corre a ritroso sino ad approdare alla Roma dei re. L’adolescente Vel vive a Tarquinia sotto il regno del Superbo, sovrano corrotto e spietato che lascia mano libera al suo altrettanto crudele figlio, Sesto Tarquinio. Sarà proprio quest’ultimo a sconvolgere la vita di Vel, costringendolo a vagare alla ricerca dei propri cari in un mondo ricco di pericoli e di avventure. Un peregrinare che porterà l’etrusco tra le braccia di un amore tanto indissolubile quanto tormentato e costringerà Vel a ingegnarsi per sopravvivere, sino a diventare un brillante architetto: il progettista preferito da re e imperatori. Il maestro dell’avventura Marco Buticchi si destreggia questa volta tra i fasti delle antiche civiltà e le colpe di un Occidente moderno inspiegabilmente sordo alle terribili provocazioni dell’Isis.
Il porto delle anime
Kosovo, un Paese dove la guerra si combatte tutti i giorni. Ho visto personalmente questi posti e posso immaginare cosa possa essere successo anche grazie ad alcune persone incontrate durante il viaggio. E' qui che Jasmine durante un conflitto a fuoco ha un arresto cardiaco e, risvegliatasi dal coma, ricorda di essere stata in una città dove tutto è scritto in cinese e con le classiche lanterne colorate. Ma qui c'è anche un porto dove arrivano altre persone: alcune si imbarcano ed altre no; qui si viene anche pesati su una strana bilancia ed in seguito ognuno riceve una piastrina di riconoscimento. Sfortunatamente, tornata in vita, ha un incidente stradale durante il quale suo figlio Dante rimane gravemente ferito. E' proprio per lui che decide di provocarsi un secondo arresto cardiaco, in modo di tornare al porto delle anime, dove man mano scopre che questo mondo intermedio tra la vita e la morte è governato da strane regole e dove una setta, la Triade, la malavita, loschi individui che governano nell'anonimato la città. E sarà proprio per questo che dovrà ancora lottare, combattere, scappare o ritornare sui suoi passi fino ad arrivare ad un gioco mortale: il parco giochi. Un Thriller mozzafiato che ti tiene incollato al libro con Lars Kepler che ancora una volta ci fa vivere una strana ed avvincente avventura insieme ai suoi personaggi. Al di là della trama questo romanzo vuole essere una sorta di interpretazione di cosa accade dopo la morte: ovvio che è fantasia perché nessuno può saperlo. Resta il fatto che, come dice l'autore nella prime pagine "Nessuno sa dove andiamo quando moriamo, nè se i luoghi dell'oltretomba esistano solo dentro di noi, fra i lampi delle sinapsi. Certo, le nostre spiegazioni neurologiche risalgono appena a qualche decennio fa, mentre le testimonianze sono sempre le stesse da millenni. Dalle prime culture scritte fino ad oggi, ciò che ci attende dopo la morte viene descritto in modo sorprendentemente omogeneo". E in quasi tutte si parla di acqua, fiumi, mari (Caronte ne è un esempio) e chissà che qualcosa di vero non ci sia... O no? Leggetelo anche solo per il puro gusto dell'avventura, ma resta questo dilemma, magari uno spunto per approfondire questo argomento che da sempre ci affascina.
La trama:
Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese di stanza in Kosovo. Vive per l’amore del figlio Dante, che ha avuto da un suo commilitone, un uomo poco affidabile che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e durante il ricovero in ospedale, mentre lottava tra la vita e la morte, la sua anima si è trovata per qualche giorno in un’affollata e misteriosa città portuale dove tutti i cartelli sono scritti in cinese e dove ha visto imbarcarsi, per non tornare mai più, uno dei suoi uomini. Ma Jasmin è forte e sa come tornare dalla città misteriosa, sa che si deve stare molto attenti a non farsi rubare la targhetta d’argento che ti mettono al collo quando arrivi nella città misteriosa, perché è il lasciapassare per il ritorno. Due anni dopo la prima esperienza nella città dei morti, Jasmin ci ritorna di nuovo con il figlio: hanno avuto un incidente d’auto e solo lei riesce ad allontanarsi per tornare di nuovo nel mondo dei vivi, lontano dal porto delle anime. Dante è molto più grave, dev’essere operato, e Jasmin non può abbandonarlo nella città misteriosa: deve tornare, lottare per quello che ha di più caro, in un terribile gioco di morte che rischia di vederla sconfitta.
La trama:
Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese di stanza in Kosovo. Vive per l’amore del figlio Dante, che ha avuto da un suo commilitone, un uomo poco affidabile che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e durante il ricovero in ospedale, mentre lottava tra la vita e la morte, la sua anima si è trovata per qualche giorno in un’affollata e misteriosa città portuale dove tutti i cartelli sono scritti in cinese e dove ha visto imbarcarsi, per non tornare mai più, uno dei suoi uomini. Ma Jasmin è forte e sa come tornare dalla città misteriosa, sa che si deve stare molto attenti a non farsi rubare la targhetta d’argento che ti mettono al collo quando arrivi nella città misteriosa, perché è il lasciapassare per il ritorno. Due anni dopo la prima esperienza nella città dei morti, Jasmin ci ritorna di nuovo con il figlio: hanno avuto un incidente d’auto e solo lei riesce ad allontanarsi per tornare di nuovo nel mondo dei vivi, lontano dal porto delle anime. Dante è molto più grave, dev’essere operato, e Jasmin non può abbandonarlo nella città misteriosa: deve tornare, lottare per quello che ha di più caro, in un terribile gioco di morte che rischia di vederla sconfitta.
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