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Il morto che non riposa

Cosa fareste voi se foste il fantasma di uno scrittore ucciso durante il sonno? C'è chi andrebbe in giro a fare scherzi alle persone? Chi andrebbe a spiare i fatti altrui? No, Gilbert Worth decide che il suo ruolo è quello di scoprire chi lo ha ucciso e perché, visto che la polizia ha deciso di archiviare il caso come suicidio. Ed è così che il nostro fantasma inizia ad indagare, partendo dalla sua famiglia, dalla sua amante, dalla servitù e dai suoi due amici più stretti. Ovviamente non può interrogarli, ma solo osservarli mentre parlano, spettegolano o si dedicano alle loro occupazioni quotidiane scoprendo così il loro vero spirito e tentando di capire chi tra di loro è il colpevole. Ecco che la storia è basata più che altro sulla psicologia dei personaggi, descritta con dovizia di particolari dall'autore. Ed alla fine Gilbert riuscirà a scoprire chi sia stato ad ucciderlo e quale sia stata la motivazione. Tutto questo con due colpi di scena finali, di cui uno nell'epilogo davvero geniale. Il libro mi è piaciuto, soprattutto per la genialità dell'idea ed è stato piacevole leggerlo, nonostante l'autore sia stato un po' troppo prolisso nella descrizione di alcuni momenti che hanno reso l'opera un po' lenta per i miei gusti. E poi: cosa avrei fatto io nei suoi panni?



La trama:
Qual è il mistero che circonda la morte di Gilbert Worth, scrittore di discreto successo e di temperamento poco amabile? Il caso è stato archiviato come suicidio anche se, nell'opinione di coloro che lo conoscevano, Worth non era tipo da togliersi la vita. Inoltre, c'era stato qualche strano «incidente» in precedenza, senza contare che la moglie, i figli, la segretaria e il vicino di casa, tra gli altri, potrebbero non essere estranei ai fatti. Qualcuno, in particolare, è indignato per l'esito dell'inchiesta e decide, a suo modo, di indagare.
Il critico e scrittore H.R.F. Keating ha incluso questo romanzo nella sua lista dei cento migliori gialli di tutti i tempi per la raffinatezza dei colpi di scena, l'arguta e maliziosa caratterizzazione dei personaggi, la qualità della scrittura, ma soprattutto per la brillante trovata, splendida nella sua semplicità, su cui si fonda la vicenda. L'idea non ha precedenti nella storia della narrativa poliziesca e, benché in seguito sia stata ripresa da romanzieri e sceneggiatori, qui viene sfruttata con un'abilità ineguagliata.