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I peccati della bocciofila

Ma come? Un giallo senza omicidio? Non è possibile... Mi sono sbagliato, qui siamo a Boscobasso e qui tutto è possibile perchè la storia è quella che può succedere in ogni piccolo paese italiano. Qui a farla da padroni sono le persone, noi comuni mortali con i nostri pregi e difetti. Tradimenti, latin lover, persone un po' troppo inclini a mettere in giro voci e spettegolare, il parroco e la perpetua innamorata dell'oste e così via. Come nel primo romanzo Ghizzoni ci porta in giro per il paese tra tutti gli Arlechino e Pulcinella che lo popolano, ci fa vivere uno spaccato di vita che può essere reale. Certo, c'è anche un tentato omicidio, ma è solo una piccola parentesi nel mezzo della vita di questo paesino in cui ancora una volta sono gli equivoci ad essere i veri protagonisti. Un libro da leggere sorridendo di noi stessi e della vita quotidiana, un libro accattivante e rilassante.




La serie di Boscobasso (02)
Il vizio è arrivato a Boscobasso, con il nuovo bocciodromo. Il maresciallo Bellomo capisce fin dal giorno dell'inaugurazione che sarà fonte di problemi, e infatti si ritrova subito alle prese con una rissa, un caso di scomparsa e un'indagine che non s'ha da fare. D'accordo, i campionati si avvicinano e serve un locale dove il loro miglior giocatore, Dermille Valcarenghi, possa allenarsi come si deve con la squadra. Ma è proprio necessario affidarlo a una barista brasiliana così sexy e così disponibile? In pochi giorni la febbre del gioco e dell'intrigo dilaga e tra adulteri reali e presunti, maldicenze e drammi della gelosia si rischia la tragedia vera. Non si salva nessuno. L'unico a fare i conti con la propria coscienza, a quanto pare, è il parroco don Fausto: vale più la finale del campionato o l'anima delle sue pecorelle?
In questo nuovo episodio della commedia di paese di Marco Ghizzoni, il maresciallo Bellomo e la sua sgangherata squadra tornano protagonisti di una storia d'amore e menzogne che si tinge di giallo, nell'irresistibile estate di Boscobasso.

Il cappello del maresciallo

Un giallo sui generis, ambientato in provincia dove sparlare è la passione principale in cui cade anche anche il maresciallo Bellomo. Tra frasi dette e non dette il mistero verrà risolto in poco tempo. Insomma, un libro simpatico che, come dice la trama, è la commedia degli equivoci a farla da padrona.



La serie di Boscobasso (01)
Oscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l’ex sindaco è «fuggito» dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due obbedienti sottoposti. Nel breve volgere di due giorni, mezzo paese viene preso dalla febbre dell’intrigo, che non risparmia nessuno: dalla segretaria comunale Gigliola, zelante in tutto tranne che nel lavoro, al ruvido macellaio milanista Primo Ruggeri, per non parlare della bella barista Elena, contesa tra due uomini e ben decisa a conquistarne un terzo. L’indagine si complica, finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello...
Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri, la sua allegria e i suoi misteri, in un intreccio che coinvolge e trascina come una sarabanda.