Leggendo "l'enigma del gallo nero", un thriller storico, viene subito in mente il più famoso "Il nome della rosa". Infatti anche qui la vicenda si svolge in un monastero inglese nel 1537 dove il male ha fatto la sua comparsa con l'omicidio del commissario regio Robin Singleton e dove mastro Shardlake viene inviato per scoprire cosa sia successo. La trama è davvero interessante, sia dal punto di vista delle indagini davvero intricate che inducono alla lettura fino alla fine, sia soprattutto da un punto di vista storico. E' narrato con precisione il passaggio alla chiesa riformista di re Enrico VIII con gravi scontri tra riformisti e papisti, passaggio che si intreccia con le indagini di Shardlake e che C. J. Sansom sa raccontare molto bene attraverso le indulgenze della Chiesa cattolica, delle torture, del potere temporale del Papa, ma anche della vita quotidiana del popolo così come quella monacale che vengono narrate con accuratezza. Per chi cerca la Storia nella storia è ad esempio interessante l'incontro tra Shardlake e Lord Cromwell: in questo capitolo viene ben descritta la situazione di Enrico VIII che, stanco di Anna Bolena, inventa il famoso adulterio della moglie; e questo non è che un esempio. Unica pecca sono alcuni capitoli o passaggi un po' lenti che influiscono sulla forza della trama rendendola a volte un poco noiosa. Il romanzo è comunque ben scritto ed invoglia alla lettura, soprattutto per chi cerca qualcosa che unisca il genere giallo all'aspetto storico e voglia approfondire ciò che davvero accadde durante la dissoluzione dei monasteri inglesi dal 1536 al 1540 condotta da Thomas Cromwell.
La trama:
Inghilterra, autunno del 1537. Mastro Shardlake viene inviato nell'abbazia benedettina di Scarnsea per indagare su due crimini inquietanti. Nella stessa notte, infatti, qualcuno ha decapitato con una spada il commissario regio Robin Singleton, in missione segreta nel convento, e una mano sacrilega ha messo il cadavere insanguinato di un gallo nero sull'altare. Ma chi possiede una simile arma in quello che dovrebbe essere un tranquillo luogo di meditazione e preghiera?
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Una morte semplice
Chi ama le indagini, i colpi di scena e la suspense leggerà questo romanzo tutto d'un fiato. L'avventura inizia durante un addio al celibato: Michael Harrison si dovrà sposare venerdì con Ashley ed i suoi amici decidono di fargli uno scherzo il martedì precedente ubriacandolo e seppellendolo in un luogo conosciuto solo da loro. Peccato che durante il loro ritorno a casa un incidente mortale li coinvolga ed il futuro sposo, ormai impossibilitato ad essere salvato, rimanga sepolto vivo in una bara. Si salva dall'incidente solo il suo amico e socio Mark che è in viaggio per affari e scopre dello scherzo finito male al suo ritorno. E' a questo punto che il detective Roy Grace viene contattato dal suo amico Glen Branson per partecipare alle indagini sulla scomparsa di Michael. I capitoli descrivono man mano l'angoscia che prova una persona sepolta viva, le indagini della polizia ed i sentimenti degli amici, della madre e della fidanzata Ashley. Ognuno di loro ha qualcosa da nascondere, una seconda vita: si tratta di tradimenti o di vecchie ruggini che risalgono alla gioventù. Sembra strano, ma due dei protagonisti sono il walkie talkie lasciato a Michael nella bara ed il suo corrispettivo ricetrasmettitore rinvenuto da un ragazzo sul luogo dell'incidente. Quando a Mark viene recapitato un dito mozzato di Michael con richiesta di riscatto le indagini prendono all'improvviso un altro corso in quanto il ragazzo, creduto ormai morto, è in realtà vivo e probabilmente tratto in salvo da qualcuno. Parte quindi una caccia all'uomo parallela al ritrovamento del futuro sposo, cui prende parte anche un sensitivo conosciuto da Roy Grace. Ci sarebbe ancora molto da dire sugli intrecci che legano i personaggi ed i fatti, ma li lascio a chi avrà la curiosità di leggere questo romanzo davvero ben scritto ed il cui finale non è per nulla scontato, anche quando tutto sembra essere stato risolto e la soluzione del caso praticamente conclusa.
Le indagini del detective Roy Grace (01)
Michael Harrison è noto per i suoi scherzi. Scherzi spesso divertenti, sì, ma altrettanto spesso crudeli. Forse troppo. Mai però quanto quello che tocca a lui. Dopo la sua festa di addio al celibato e una colossale sbronza, Michael si risveglia nel buio più completo in un luogo sconosciuto. Sconosciuto e... stretto. Michael è sepolto vivo, chiuso in una bara con soltanto una bottiglia di whisky e una radiolina ricetrasmittente, e una cannuccia per respirare. Lo scherzo è la vendetta dei suoi amici, e dovrebbe durare poco, giusto il tempo di spaventare Michael a dovere. Quando però i suoi amici rimangono coinvolti in un incidente d’auto, il gioco si trasforma in un incubo. Perché in teoria nessuno sa dove lui sia sepolto e nessuno può salvarlo… È a questo punto che il detective Roy Grace viene contattato dalla fidanzata di Michael. Manca pochissimo al matrimonio e Grace, a sua volta tormentato dai propri dolorosi fantasmi, scopre che l’unica persona che dovrebbe sapere qualcosa di Michael tace. Intanto per Michael il tempo sta per scadere...
Un caso di scomparsa
Un bel libro, diverso dai soliti gialli cui siamo abituati. Qui, più che sull'azione, l'autore gioca molto sulla psicologia dell' ispettore Avraham Avraham e dei personaggi che ruotano intorno alla storia di un bambino scomparso una mattina come tutte le altre invece di andare a scuola. La storia ruota intorno a questa scomparsa, ma non ci troviamo davanti ad una vera e propria indagine, piuttosto ad una serie di protagonisti, ciascuno dei quali porta ad una possibile pista con le sue ammissioni o mezze frasi o strani mutismi. Eccoci allora di fronte all'ispettore che cerca di mettere insieme tutte queste mezze frasi o strani silenzi mentre la sua vita prosegue pian piano a Tel Aviv. Avraham Avraham è un solitario, un introverso che ci porta nella prima parte del libro alla scoperta della vita di Tel Aviv e di Israele, mentre solo nella seconda parte inizia a mettere insieme tutto ciò che sa delle mezze frasi, delle lettere anonime, delle menzogne e dai protagonisti che di volta in volta gli fanno cambiare rotta all'indagine, lo mettono alla prova. Su tutti spiccano i genitori del bambino e Zeev Avni, un professore che gli dava ripetizioni e che risulterà essere di aiuto alla soluzione del caso. Un giallo psicologico piacevole da leggere e del quale alla fine ci rimarrà impressa una domanda ripetuta più volte durante l'indagine: "Perché non si scrivono libri polizieschi in Israele?". Lascio la risposta a tutti i lettori che avranno la sensibilità di leggere questa indagine, forse la prima di una lunga serie, dell' ispettore Avraham Avraham.
La trama:
Un bravo poliziotto non dovrebbe mail lasciarsi condizionare dai sensi di colpa, lo sa benissimo l'ispettore Avraham Avraham, dopo anni di indagini nel suo distretto alla periferia di Tel Aviv. Quando Hanna Sharabi si presenta da lui per denunciare che il figlio sedicenne Ofer quel giorno non è rientrato da scuola, Avraham Avraham la inquadra subito come l'ennesima madre ansiosa, pronta a scaricare sulle forze dell'ordine la gestione di un adolescente irrequieto. Ma Ofer a casa quella sera non c'è, sembra svanito nel nulla. Avraham Avrahm vuole poter recuperare il tempo perduto e allerta subito le squadre di soccorso per iniziare le ricerche. Interroga vicini, compagni di scuola, insegnanti. A questo punto inizia un'indagine segnata da brusche svolte e drammatici cambiamenti di direzione, nel corso della quale la polizia troverà via via nuovi possibili sospettati, che daranno vita a scenari diversi, capaci ogni volta di spiazzare il lettore e di metterlo di fronte alla incerta natura della verità.
Come rapinare una banca svizzera
Un libro che mi è piaciuto leggere in quanto è un giallo vecchio stile, tranquillo e dalla trama che diventa sempre più avvincente man mano che si avvicina il finale. A progettare questa rapina sono un ex-ladro, una bibliotecaria, un'insegnate, un detective privato ed una neo-laureata, ognuno dei quali ha i suoi buoni motivi per farlo. Ognuno di loro è ben caratterizzato e tutti risultano protagonisti dell'impresa, così come lo è la descrizione dalla Svizzera italiana in cui si progetta il colpo grosso. La prima parte del libro è tutta dedicata proprio alla progettazione, ogni singolo dettaglio viene curato, così come ogni personaggio avrà un ruolo ben preciso nella storia anche se sarà però Salviati, un ex rapinatore che non usa le armi a dirigere il gioco, a pensarlo, a dividere i compiti tra gli altri protagonisti. Ed ecco che il colpo prende forma, senza mai essere truculento, ogni pezzettino dell'azione viene concordato e ricontrollato finché tutto è pronto. Da qui in poi il romanzo si trasforma in un susseguirsi di azioni, controazioni e colpi di scena che caricano il libro di suspance che mi facevano continuare a leggere il capitolo successivo non appena finivo il precedente. Ecco che la rapina si svolge in un continuo salire di trovate geniali e con finali che non finiscono perché c'è un controfinale ed un altro ancora, un tradimento ed una contromisura già pensata dall'organizzatore in un continuo crescendo che mi ha tenuto attaccato al libro fino alla sua conclusione con un triplo salto mortale di Contini che riesce a salvare capra e cavoli.
Una piccola nota: una rapina simile è davvero avvenuta poco prima o mentre Fazioli stava scrivendo il suo romanzo. Una casualità?
Comunque sia, il libro è davvero gradevole ed intrigante, nonostante alcune parti un po' lente, e continua a farsi leggere fino alla fine, fino all'epilogo.
I casi di Elia Contini (02)
Come mai un rapinatore pentito, un detective privato e alcuni distinti borghesi sono coinvolti nel progetto della più sofisticata rapina a una banca svizzera? Nella Confedereazione elvetica delle banche silenziose, dei laghi calmi e dei prati ben curati può succedere di tutto. E per l'investigatore ticinese Elia Contini ricominciano i guai. Al suo fianco, c'è Jean Salviati, ladro a riposo che riprende in mano i ferri del mestiere per salvare la figlia, scivolata pericolosamente nella rete di un losco avventuriero che ha messo gli occhi su una favolosa transazione di denaro. Anche in tempi di crisi, una banca svizzera resta sempre sinonimo di forziere ben riempito e ben custodito. Svaligiarne una esige dal rapinatore la stessa precisione diligente e metodica applicata dai banchieri elvetici nella difesa della propria sicurezza: un piano dall'architettura raffinatissima, costruito come un puzzle geniale. Ma niente è mai come sembra in questo romanzo in cui i colpi di scena non smettono di agitare una superficie solo in apparenza ordinata e tranquilla.
Una piccola nota: una rapina simile è davvero avvenuta poco prima o mentre Fazioli stava scrivendo il suo romanzo. Una casualità?
Comunque sia, il libro è davvero gradevole ed intrigante, nonostante alcune parti un po' lente, e continua a farsi leggere fino alla fine, fino all'epilogo.
I casi di Elia Contini (02)
Come mai un rapinatore pentito, un detective privato e alcuni distinti borghesi sono coinvolti nel progetto della più sofisticata rapina a una banca svizzera? Nella Confedereazione elvetica delle banche silenziose, dei laghi calmi e dei prati ben curati può succedere di tutto. E per l'investigatore ticinese Elia Contini ricominciano i guai. Al suo fianco, c'è Jean Salviati, ladro a riposo che riprende in mano i ferri del mestiere per salvare la figlia, scivolata pericolosamente nella rete di un losco avventuriero che ha messo gli occhi su una favolosa transazione di denaro. Anche in tempi di crisi, una banca svizzera resta sempre sinonimo di forziere ben riempito e ben custodito. Svaligiarne una esige dal rapinatore la stessa precisione diligente e metodica applicata dai banchieri elvetici nella difesa della propria sicurezza: un piano dall'architettura raffinatissima, costruito come un puzzle geniale. Ma niente è mai come sembra in questo romanzo in cui i colpi di scena non smettono di agitare una superficie solo in apparenza ordinata e tranquilla.
John Grisham
John Grisham è nato nel 1955 a Jonesboro (Arkansas), in una modesta famiglia del sud. Nel suo tempo libero, e come hobby, Grisham cominciò a lavorare al suo primo romanzo, nel quale esplorava cosa sarebbe accaduto se il padre di una bambina stuprata avesse assassinato i suoi aggressori. Nel 1987, dopo tre anni di lavoro, la sua opera prima, Il momento di uccidere, venne completata. Appena finito di scrivere Il momento di uccidere, Grisham iniziò subito un nuovo romanzo. Il socio fu il settimo romanzo più venduto del 1991. I suoi romanzi sono definiti gialli giudiziari, riprendono molto dalla sua esperienza di avvocato e sono stati oggetto di numerose versioni cinematografiche.
Opere:
01 - Il momento di uccidere
02 - Il socio
03 - Il rapporto Pelican
04 - Il cliente
05 - L'appello
06 - L'uomo della pioggia
07 - La giuria
Opere:
01 - Il momento di uccidere
02 - Il socio
03 - Il rapporto Pelican
04 - Il cliente
05 - L'appello
06 - L'uomo della pioggia
07 - La giuria
08 - Il partner
09 - L'avvocato di strada
10 - Il testamento
11 - I confratelli
12 - La convocazione
13 - Il re dei torti
14 - Il broker
09 - L'avvocato di strada
10 - Il testamento
11 - I confratelli
12 - La convocazione
13 - Il re dei torti
14 - Il broker
Il mio pensiero:
Avvincenti tutti i suoi romanzi, ha il dono di farti vivere le storie dalla parte dei protagonisti con uno stile inconfondibile, tanto che basta una piccola ricerca su internet per vedere quanti suoi romanzi sono diventati film, e con attori di fama internazionale...
Patrizia Ambrosini
Patrizia Ambrosini è nata a Varese è stata insegnante nella scuola dell'infanzia; oggi è un' educatrice docente formatrice di adulti. La sua passione, nata anche dal lavoro, è scrivere libri di fiabe per bambini.
Opere:
01 - Un... due... tre... stella
Il mio pensiero:
Ho conosciuto Patrizia, ricordo un bel fine settimana sereno e passato piacevolmente a parlare con lei, anche durante una bella passeggiata nei boschi sopra Varese con una splendida vista sul lago. Penso che se ci fossero più persone come lei, con le sue idee ed il suo modo di accogliere gli altri e prendersi cura di loro, il mondo e le nostre relazioni personali sarebbero decisamente migliori.
Opere:
01 - Un... due... tre... stella
Il mio pensiero:
Ho conosciuto Patrizia, ricordo un bel fine settimana sereno e passato piacevolmente a parlare con lei, anche durante una bella passeggiata nei boschi sopra Varese con una splendida vista sul lago. Penso che se ci fossero più persone come lei, con le sue idee ed il suo modo di accogliere gli altri e prendersi cura di loro, il mondo e le nostre relazioni personali sarebbero decisamente migliori.
La scala a chiocciola
Bello e strano questo libro. E' il racconto narrato in prima persona da Rachel di un'estate passata in campagna con due nipoti, una domestica ed altre persone che man mano vengono a lavorare per lei o con lei. Come in ogni giallo ci scappa il morto con tanto di investigatore, che in questo caso sa fare bene il suo lavoro e sa collaborare con la signora Rachel, che è la vera indagatrice. Poco per volta, tra fantasmi che infestano la casa, amori che nascono o muoiono, banche fallite con annessa fuga di un dipendente e morte del proprietario, riuscirà a mettere insieme i pezzi di questo rompicapo che non è assolutamente scontato come porrebbe sembrare.
La trama:
Una signora di mezza età, Rachel Innes, affitta una villa di campagna del New England per trascorrervi le vacanze estive insieme ai due nipoti, Gertrude e Halsey, e alla fida domestica Liddy. Ben presto, però, si accorge che nell'abitazione c'è qualcosa che non va. Strani rumori notturni, improvvise apparizioni alle finestre, misteriose visite... sembra quasi che la casa sia popolata di fantasmi. Ma i fantasmi, si sa, non sono assassini, e quando una notte Rachel scopre ai piedi della scala a chiocciola il cadavere di un giovane uomo ucciso con un colpo di pistola, si rende conto che il pericolo è ben più grave. Sarà solo dopo numerose altre morti e alcuni avvertimenti apparentemente inspiegabili che i vari misteri verranno risolti.
La trama:
Una signora di mezza età, Rachel Innes, affitta una villa di campagna del New England per trascorrervi le vacanze estive insieme ai due nipoti, Gertrude e Halsey, e alla fida domestica Liddy. Ben presto, però, si accorge che nell'abitazione c'è qualcosa che non va. Strani rumori notturni, improvvise apparizioni alle finestre, misteriose visite... sembra quasi che la casa sia popolata di fantasmi. Ma i fantasmi, si sa, non sono assassini, e quando una notte Rachel scopre ai piedi della scala a chiocciola il cadavere di un giovane uomo ucciso con un colpo di pistola, si rende conto che il pericolo è ben più grave. Sarà solo dopo numerose altre morti e alcuni avvertimenti apparentemente inspiegabili che i vari misteri verranno risolti.
Il morto che non riposa
Cosa fareste voi se foste il fantasma di uno scrittore ucciso durante il sonno? C'è chi andrebbe in giro a fare scherzi alle persone? Chi andrebbe a spiare i fatti altrui? No, Gilbert Worth decide che il suo ruolo è quello di scoprire chi lo ha ucciso e perché, visto che la polizia ha deciso di archiviare il caso come suicidio. Ed è così che il nostro fantasma inizia ad indagare, partendo dalla sua famiglia, dalla sua amante, dalla servitù e dai suoi due amici più stretti. Ovviamente non può interrogarli, ma solo osservarli mentre parlano, spettegolano o si dedicano alle loro occupazioni quotidiane scoprendo così il loro vero spirito e tentando di capire chi tra di loro è il colpevole. Ecco che la storia è basata più che altro sulla psicologia dei personaggi, descritta con dovizia di particolari dall'autore. Ed alla fine Gilbert riuscirà a scoprire chi sia stato ad ucciderlo e quale sia stata la motivazione. Tutto questo con due colpi di scena finali, di cui uno nell'epilogo davvero geniale. Il libro mi è piaciuto, soprattutto per la genialità dell'idea ed è stato piacevole leggerlo, nonostante l'autore sia stato un po' troppo prolisso nella descrizione di alcuni momenti che hanno reso l'opera un po' lenta per i miei gusti. E poi: cosa avrei fatto io nei suoi panni?
La trama:
Qual è il mistero che circonda la morte di Gilbert Worth, scrittore di discreto successo e di temperamento poco amabile? Il caso è stato archiviato come suicidio anche se, nell'opinione di coloro che lo conoscevano, Worth non era tipo da togliersi la vita. Inoltre, c'era stato qualche strano «incidente» in precedenza, senza contare che la moglie, i figli, la segretaria e il vicino di casa, tra gli altri, potrebbero non essere estranei ai fatti. Qualcuno, in particolare, è indignato per l'esito dell'inchiesta e decide, a suo modo, di indagare.
Il critico e scrittore H.R.F. Keating ha incluso questo romanzo nella sua lista dei cento migliori gialli di tutti i tempi per la raffinatezza dei colpi di scena, l'arguta e maliziosa caratterizzazione dei personaggi, la qualità della scrittura, ma soprattutto per la brillante trovata, splendida nella sua semplicità, su cui si fonda la vicenda. L'idea non ha precedenti nella storia della narrativa poliziesca e, benché in seguito sia stata ripresa da romanzieri e sceneggiatori, qui viene sfruttata con un'abilità ineguagliata.
La trama:
Qual è il mistero che circonda la morte di Gilbert Worth, scrittore di discreto successo e di temperamento poco amabile? Il caso è stato archiviato come suicidio anche se, nell'opinione di coloro che lo conoscevano, Worth non era tipo da togliersi la vita. Inoltre, c'era stato qualche strano «incidente» in precedenza, senza contare che la moglie, i figli, la segretaria e il vicino di casa, tra gli altri, potrebbero non essere estranei ai fatti. Qualcuno, in particolare, è indignato per l'esito dell'inchiesta e decide, a suo modo, di indagare.
Il critico e scrittore H.R.F. Keating ha incluso questo romanzo nella sua lista dei cento migliori gialli di tutti i tempi per la raffinatezza dei colpi di scena, l'arguta e maliziosa caratterizzazione dei personaggi, la qualità della scrittura, ma soprattutto per la brillante trovata, splendida nella sua semplicità, su cui si fonda la vicenda. L'idea non ha precedenti nella storia della narrativa poliziesca e, benché in seguito sia stata ripresa da romanzieri e sceneggiatori, qui viene sfruttata con un'abilità ineguagliata.
I peccati della bocciofila
Ma come? Un giallo senza omicidio? Non è possibile... Mi sono sbagliato, qui siamo a Boscobasso e qui tutto è possibile perchè la storia è quella che può succedere in ogni piccolo paese italiano. Qui a farla da padroni sono le persone, noi comuni mortali con i nostri pregi e difetti. Tradimenti, latin lover, persone un po' troppo inclini a mettere in giro voci e spettegolare, il parroco e la perpetua innamorata dell'oste e così via. Come nel primo romanzo Ghizzoni ci porta in giro per il paese tra tutti gli Arlechino e Pulcinella che lo popolano, ci fa vivere uno spaccato di vita che può essere reale. Certo, c'è anche un tentato omicidio, ma è solo una piccola parentesi nel mezzo della vita di questo paesino in cui ancora una volta sono gli equivoci ad essere i veri protagonisti. Un libro da leggere sorridendo di noi stessi e della vita quotidiana, un libro accattivante e rilassante.
La serie di Boscobasso (02)
Il vizio è arrivato a Boscobasso, con il nuovo bocciodromo. Il maresciallo Bellomo capisce fin dal giorno dell'inaugurazione che sarà fonte di problemi, e infatti si ritrova subito alle prese con una rissa, un caso di scomparsa e un'indagine che non s'ha da fare. D'accordo, i campionati si avvicinano e serve un locale dove il loro miglior giocatore, Dermille Valcarenghi, possa allenarsi come si deve con la squadra. Ma è proprio necessario affidarlo a una barista brasiliana così sexy e così disponibile? In pochi giorni la febbre del gioco e dell'intrigo dilaga e tra adulteri reali e presunti, maldicenze e drammi della gelosia si rischia la tragedia vera. Non si salva nessuno. L'unico a fare i conti con la propria coscienza, a quanto pare, è il parroco don Fausto: vale più la finale del campionato o l'anima delle sue pecorelle?
In questo nuovo episodio della commedia di paese di Marco Ghizzoni, il maresciallo Bellomo e la sua sgangherata squadra tornano protagonisti di una storia d'amore e menzogne che si tinge di giallo, nell'irresistibile estate di Boscobasso.
La serie di Boscobasso (02)
Il vizio è arrivato a Boscobasso, con il nuovo bocciodromo. Il maresciallo Bellomo capisce fin dal giorno dell'inaugurazione che sarà fonte di problemi, e infatti si ritrova subito alle prese con una rissa, un caso di scomparsa e un'indagine che non s'ha da fare. D'accordo, i campionati si avvicinano e serve un locale dove il loro miglior giocatore, Dermille Valcarenghi, possa allenarsi come si deve con la squadra. Ma è proprio necessario affidarlo a una barista brasiliana così sexy e così disponibile? In pochi giorni la febbre del gioco e dell'intrigo dilaga e tra adulteri reali e presunti, maldicenze e drammi della gelosia si rischia la tragedia vera. Non si salva nessuno. L'unico a fare i conti con la propria coscienza, a quanto pare, è il parroco don Fausto: vale più la finale del campionato o l'anima delle sue pecorelle?
In questo nuovo episodio della commedia di paese di Marco Ghizzoni, il maresciallo Bellomo e la sua sgangherata squadra tornano protagonisti di una storia d'amore e menzogne che si tinge di giallo, nell'irresistibile estate di Boscobasso.
Il caso con nove soluzioni
Avete mai letto il taccuino di un investigatore? Cosa contiene? Appunti, disegni, date, orari, nomi, indizi, possibili sospetti? Il tenente Colombo lo usa in continuazione così come tanti altri investigatori e sembra che li ci sia scritto proprio tutto... Beh, in questo libro è possibile leggere il taccuino di un investigatore: bello no? In più la storia è ben congegnata, l'assassino è furbo e Connington è bravo nel condurci per mano nell'inchiesta. La storia è semplice, ma dipanare la matassa non lo sarà altrettanto, con sospetti che si passano la palla e con l'indagine che procede pian piano ma stringendosi sempre più sull'assassino. Siamo testimoni dei ragionamenti dell'ispettore e del suo vice man mano che le indagini procedono e le nove soluzioni prendono forma e si escludono pian piano. Un libro non cruento, da leggere tranquillamente soffermandosi sulle intuizioni e sui colpi di scena fino a quello finale. E poi volete mettere la possibilità di leggere il taccuino di un investigatore?
La trama:
In una nebbiosa serata d'inverno il dottor Ringwood è costretto a mettersi in macchina per andare a visitare una donna che si è sentita male. Arrivato a destinazione, suona alla porta ma nessuno risponde al campanello, anche se dentro le luci sono accese. Il dottore decide di entrare e nel salottino trova, accasciato sul divano, un giovane in un lago di sangue che riesce a sussurrargli qualche parola prima di morire. non avendo trovato un telefono, Ringwood si reca alla casa accanto per chiamare la polizia. Qui viene accolto dalla cuoca, che lo informa di essere stata lei a convocarlo perché la cameriera non sta bene e in casa non c'è nessun altro. Dopo aver telefonato a Sir Clinton Driffield, il capo della polizia, e aver prestato le prime cure alla malata, Ringwood torna sul luogo del delitto per attendere l'arrivo degli investigatori. Più tardi, prima di rincasare, decide di passare dalla paziente insieme a Sir Clinton, ma quando suona alla porta nessuno risponde...
La trama:
In una nebbiosa serata d'inverno il dottor Ringwood è costretto a mettersi in macchina per andare a visitare una donna che si è sentita male. Arrivato a destinazione, suona alla porta ma nessuno risponde al campanello, anche se dentro le luci sono accese. Il dottore decide di entrare e nel salottino trova, accasciato sul divano, un giovane in un lago di sangue che riesce a sussurrargli qualche parola prima di morire. non avendo trovato un telefono, Ringwood si reca alla casa accanto per chiamare la polizia. Qui viene accolto dalla cuoca, che lo informa di essere stata lei a convocarlo perché la cameriera non sta bene e in casa non c'è nessun altro. Dopo aver telefonato a Sir Clinton Driffield, il capo della polizia, e aver prestato le prime cure alla malata, Ringwood torna sul luogo del delitto per attendere l'arrivo degli investigatori. Più tardi, prima di rincasare, decide di passare dalla paziente insieme a Sir Clinton, ma quando suona alla porta nessuno risponde...
Un... due... tre... stella
Un libro di 62 pagine che contiene otto favole per bambini, ma che possono essere lette tranquillamente anche da adulti perché contengono piccole perle di saggezza e le storie, alcune tratte da storie vere ma riviste e magari raccontate al contrario, aiutano a pensare. Immagino come sarebbe bello se un genitore le leggesse insieme al figlio, magari come favole della buonanotte o semplicemente insieme. Belle le ambientazioni, molte delle quali hanno come protagonisti gli animali e la natura in generale e bella l'idea di aggiungere delle immagini da colorare mentre si va avanti con la lettura.
La trama:
Tratta da una delle storie.
“C’era una volta un cacciatore che tornando da caccia decise di passare a trovare la nonna. Bussò alla porta.
TOC... TOC... “Nonna, apri! Sono io, il cacciatore!”
Dalla casa nessuna risposta.
Provò di nuovo: TOC... TOC... TOC...
Niente. Il saliscendi era aperto e lui entrò. Dalla camera al piano di sopra giungeva un rumore sordo e fastidioso, come un grugnito.
Salì le scale, si precipitò in camera... e cosa vide? Il lupo travestito da nonna che dormiva e russava beatamente nel letto...”
Il finale potete scoprirlo solo leggendo libro....
La trama:
Tratta da una delle storie.
“C’era una volta un cacciatore che tornando da caccia decise di passare a trovare la nonna. Bussò alla porta.
TOC... TOC... “Nonna, apri! Sono io, il cacciatore!”
Dalla casa nessuna risposta.
Provò di nuovo: TOC... TOC... TOC...
Niente. Il saliscendi era aperto e lui entrò. Dalla camera al piano di sopra giungeva un rumore sordo e fastidioso, come un grugnito.
Salì le scale, si precipitò in camera... e cosa vide? Il lupo travestito da nonna che dormiva e russava beatamente nel letto...”
Il finale potete scoprirlo solo leggendo libro....
La felicità è un muscolo volontario
Bel libro, da leggere con calma e scoprire passo passo l'autore del delitto, che verrà smascherato da Barbara Gillo con l'aiuto di Massimo Zuccalà, con il quale sembra però esserci un attrito causa tradimento. Tradimento che verrà svelato reale o di fantasia solo alla fine del libro. Bella la psicologia dei personaggi relativa all'aspetto amoroso, forse ci può insegnare qualcosa.
Le indagini dei commissari Gillo e Zuccalà (03)
Nella vita di Barbara Gillo manca un po’ di sole. Più esattamente, quello che il fidanzato nonché collega palermitano Massimo Zuccalà ha spento quando si è rifiutato di trascorrere con lei il Natale. Per fortuna Barbara può contare sul lavoro, che, al contrario del fidanzato, non la tradisce mai: la notte della vigilia risolve brillantemente un caso di pellicce rubate dall’appartamento di sua sorella Meri e, subito dopo, è alle prese con il ritrovamento dei corpi della ex contessa Elisa Prunotti Mappei e di un senzatetto. Esiste un collegamento tra i due delitti? È implicato il figlio della Prunotti, un viveur di mezza età dalla débauche che confina pericolosamente con la disperazione? E quella figlia scomparsa, ex terrorista latitante, che ruolo ha nella vicenda? E soprattutto, arriverà la resa dei conti con il fedifrago palermitano?
Le indagini dei commissari Gillo e Zuccalà (03)
Nella vita di Barbara Gillo manca un po’ di sole. Più esattamente, quello che il fidanzato nonché collega palermitano Massimo Zuccalà ha spento quando si è rifiutato di trascorrere con lei il Natale. Per fortuna Barbara può contare sul lavoro, che, al contrario del fidanzato, non la tradisce mai: la notte della vigilia risolve brillantemente un caso di pellicce rubate dall’appartamento di sua sorella Meri e, subito dopo, è alle prese con il ritrovamento dei corpi della ex contessa Elisa Prunotti Mappei e di un senzatetto. Esiste un collegamento tra i due delitti? È implicato il figlio della Prunotti, un viveur di mezza età dalla débauche che confina pericolosamente con la disperazione? E quella figlia scomparsa, ex terrorista latitante, che ruolo ha nella vicenda? E soprattutto, arriverà la resa dei conti con il fedifrago palermitano?
Il cappello del maresciallo
Un giallo sui generis, ambientato in provincia dove sparlare è la passione principale in cui cade anche anche il maresciallo Bellomo. Tra frasi dette e non dette il mistero verrà risolto in poco tempo. Insomma, un libro simpatico che, come dice la trama, è la commedia degli equivoci a farla da padrona.
La serie di Boscobasso (01)
Oscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l’ex sindaco è «fuggito» dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due obbedienti sottoposti. Nel breve volgere di due giorni, mezzo paese viene preso dalla febbre dell’intrigo, che non risparmia nessuno: dalla segretaria comunale Gigliola, zelante in tutto tranne che nel lavoro, al ruvido macellaio milanista Primo Ruggeri, per non parlare della bella barista Elena, contesa tra due uomini e ben decisa a conquistarne un terzo. L’indagine si complica, finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello...
Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri, la sua allegria e i suoi misteri, in un intreccio che coinvolge e trascina come una sarabanda.
La serie di Boscobasso (01)
Oscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l’ex sindaco è «fuggito» dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due obbedienti sottoposti. Nel breve volgere di due giorni, mezzo paese viene preso dalla febbre dell’intrigo, che non risparmia nessuno: dalla segretaria comunale Gigliola, zelante in tutto tranne che nel lavoro, al ruvido macellaio milanista Primo Ruggeri, per non parlare della bella barista Elena, contesa tra due uomini e ben decisa a conquistarne un terzo. L’indagine si complica, finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello...
Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri, la sua allegria e i suoi misteri, in un intreccio che coinvolge e trascina come una sarabanda.
Controllo a distanza
La prima avventura di Nick Stone. Bella la trama e l'idea, così come l'iterazione dei personaggi fino a scoprire chi ci sia dietro tutta la storia. Un po' meno entusiasmanti le sue mosse: mi aspettavo più azione, più colpi di scena ed avventure, ma su questo Nick mi ha un po' deluso, sempre a caccia ma sempre ad agire nello stesso modo in tutte le situazioni e con descrizioni per me troppo lunghe su dettagli quando si poteva dare più risalto all'azione. Vedremo come si comporterà nella seconda avventura.
Le avventure di Nick Stone (01)
Dopo un passato burrascoso nello Special Air Service (il reparto d'élite dell'esercito britannico), Nick Stone adesso lavora per l'Intelligence e non può certo permettersi di rifiutare una missione. Se gli dicono di andare a Washington e pedinare due tizi dell'IRA, Nick ci va, senza fare troppe domande. Ne approfitterà per andare a trovare Kev Brown, un vecchio amico dei tempi del SAS? Ma quando si presenta alla porta di Kev persino un duro come lui ha un attimo di smarrimento: un massacro inspiegabile. Unica sopravvissuta, Kelly, la bambina di sette anni. Ha inizio così una caccia spietata, in cui Nick e la piccola Kelly dovranno ogni volta cercare una via di fuga per sottrarsi a inseguitori senza volto ma decisi a eliminarli. Un vero incubo, dalle cui ombre emergerà lentamente un'inquietante verità che stringe in un sordido abbraccio autorità di governo, gruppi terroristici e trafficanti di ogni genere.
Le avventure di Nick Stone (01)
Dopo un passato burrascoso nello Special Air Service (il reparto d'élite dell'esercito britannico), Nick Stone adesso lavora per l'Intelligence e non può certo permettersi di rifiutare una missione. Se gli dicono di andare a Washington e pedinare due tizi dell'IRA, Nick ci va, senza fare troppe domande. Ne approfitterà per andare a trovare Kev Brown, un vecchio amico dei tempi del SAS? Ma quando si presenta alla porta di Kev persino un duro come lui ha un attimo di smarrimento: un massacro inspiegabile. Unica sopravvissuta, Kelly, la bambina di sette anni. Ha inizio così una caccia spietata, in cui Nick e la piccola Kelly dovranno ogni volta cercare una via di fuga per sottrarsi a inseguitori senza volto ma decisi a eliminarli. Un vero incubo, dalle cui ombre emergerà lentamente un'inquietante verità che stringe in un sordido abbraccio autorità di governo, gruppi terroristici e trafficanti di ogni genere.
L'amore si nutre di amore
Un libro che si lascia leggere piacevolmente. Un giallo che incrocia le vite di diversi personaggi, alcuni dei quali alla fine totalmente estranei al delitto. Una bella descrizione della Montecarlo notturna con giocatori incalliti e donne pronte a tutto, sesso compreso, pur di arrivare al loro scopo finale. L'indagine procede con in sottofondo l'amore tra Barbara e Zuccalà che solo alla fine troverà una soluzione. Ovvio che non vi dirò nulla sull'esito di questa seconda parte...
Le indagini dei commissari Gillo e Zuccalà (02)
Il commissario Barbara Gillo è tornata: pochi mesi prima aveva dato ottima prova del suo fiuto investigativo, sgominando ricchi criminali torinesi e conquistando l’amore dell’affascinante collega Zuccalà. Ma il destino cinico e baro la colpisce alle spalle: il commissario Zuccalà è a Palermo, circondato da climi (e donne) meno algidi, lontanissimo e irrecuperabile. Non le resta che dedicarsi al mistero della scomparsa di Tanzio Accardi, giovane scapestrato di buona famiglia improvvisamente svanito nel nulla, le cui tracce si fermano a Montecarlo. E alla morte di una giovane donna sciocca e ricchissima, il cui destino sembra legato a quello di un’altra donna, altrettanto ricca ma tutt’altro che sciocca, coinvolta in truffe ad alto livello...
Le indagini dei commissari Gillo e Zuccalà (02)
Il commissario Barbara Gillo è tornata: pochi mesi prima aveva dato ottima prova del suo fiuto investigativo, sgominando ricchi criminali torinesi e conquistando l’amore dell’affascinante collega Zuccalà. Ma il destino cinico e baro la colpisce alle spalle: il commissario Zuccalà è a Palermo, circondato da climi (e donne) meno algidi, lontanissimo e irrecuperabile. Non le resta che dedicarsi al mistero della scomparsa di Tanzio Accardi, giovane scapestrato di buona famiglia improvvisamente svanito nel nulla, le cui tracce si fermano a Montecarlo. E alla morte di una giovane donna sciocca e ricchissima, il cui destino sembra legato a quello di un’altra donna, altrettanto ricca ma tutt’altro che sciocca, coinvolta in truffe ad alto livello...
Pietra è il mio nome
Non conoscevo Lorenzo Beccati come autore di libri e devo dire che è stata una piacevole sorpresa. Il libro scorre velocemente tra un flash back e la vita quotidiana di Genova a cavallo del 1600. E secondo me è proprio lei la protagonista: una Genova dalle mille sfaccettature durante il periodo di carnevale. Pietra si muove al suo interno e gli omicidi non formano la vera trama del libro, anche se alla fine sarà proprio lei a svelare l'assassino. Mi è piaciuta molto la descrizione di questa ragazza, orfana, la cui bacchetta da rabdomante cela invece un'acutezza di osservazione nelle sue imprese che si intracciano con quella principale degli omicidi. Ecco come una donna, seppur giovane, sa interpretare tutti quegli atti di vita umana che la portano ad aiutare chi va a chiedere di lei, la "tunisina", la "rabdomante", ma che è semplicemente una donna sveglia ed acuta, come molte donne. Una donna cui non è permesso svelare la sua intelligenza perché gli uomini, della chiesa o delle forze dell'ordine, detengono il potere e la sapienza e non vogliono perdere questo potere, ma che si rivolgono sempre a lei nel momento del bisogno senza però voler rendere pubblica questa loro incapacità. Che sia semplicemente un libro-metafora dei giorni nostri?
La trama:
Genova, 1601. La chiamano la Tunisina. La disprezzano. La temono. Ma è a lei che i genovesi si rivolgono se hanno bisogno d’aiuto. Perché quella donna sfuggente è una rabdomante: sa ritrovare oggetti rubati, persone scomparse; riesce a smascherare ladri, truffatori e assassini. Tutti credono sia la custode di un potere arcano; in realtà, il potere di Pietra sta tutto nella sua mente acuta. Questa volta, però, l’incarico che attende Pietra è diverso da qualsiasi altro. Mentre Genova è in preda alla frenesia del carnevale, viene ritrovato il cadavere di una giovane e, lì accanto, una bacchetta da rabdomante che sembra indicare proprio lei come autrice del delitto. Per dimostrare la propria innocenza, Pietra inizia quindi a indagare e, ben presto, si rende conto che quell’omicidio sta riportando in superficie antichi e terribili rancori. Adesso per Pietra è giunto il tempo di affrontarli, di risalire alla sorgente nascosta del male. Prima che l’assassino torni a colpire. Prima che l’assassino torni per lei…
La trama:
Genova, 1601. La chiamano la Tunisina. La disprezzano. La temono. Ma è a lei che i genovesi si rivolgono se hanno bisogno d’aiuto. Perché quella donna sfuggente è una rabdomante: sa ritrovare oggetti rubati, persone scomparse; riesce a smascherare ladri, truffatori e assassini. Tutti credono sia la custode di un potere arcano; in realtà, il potere di Pietra sta tutto nella sua mente acuta. Questa volta, però, l’incarico che attende Pietra è diverso da qualsiasi altro. Mentre Genova è in preda alla frenesia del carnevale, viene ritrovato il cadavere di una giovane e, lì accanto, una bacchetta da rabdomante che sembra indicare proprio lei come autrice del delitto. Per dimostrare la propria innocenza, Pietra inizia quindi a indagare e, ben presto, si rende conto che quell’omicidio sta riportando in superficie antichi e terribili rancori. Adesso per Pietra è giunto il tempo di affrontarli, di risalire alla sorgente nascosta del male. Prima che l’assassino torni a colpire. Prima che l’assassino torni per lei…
Il segreto della libreria sempre aperta
Un libro che parla di segreti custoditi in altri libri, già questo è un motivo per essere letto. Se poi questi libri nascondono al loro interno un segreto da svelare diventa ancora più avvincente. Tra viaggi nella sede di Google ed amici hacker che tentano di risolvere il mistero dei libri e delle librerie che li contengono ci si trova subito immersi in un mondo fatto di una setta di bibliofili e codici da decifrare. La soluzione arriverà poi da una semplice e bella intuizione ed il messaggio nascosto sarà così semplice e contemporaneamente vero, di una verità che tutti sappiamo ma che ogni tanto è giusto essere ricordata.
La trama:
Centrifugato fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco a causa della crisi, Clay Jannon atterra sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, tornano in continuazione e non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, tra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora...
La trama:
Centrifugato fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco a causa della crisi, Clay Jannon atterra sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, tornano in continuazione e non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, tra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora...
Sette cavalieri d'oro
Davvero un giallo avvincente. Ti prende e ti porta per le strade di Napoli e soprattutto tra gli infiniti cunicoli che si trovano sotto la città. Chi sarà l'assassino? Chi sono i membri della setta dell'Ordine dei Cavalieri Neri? E l'assassino è uno di loro? Sarà Renzi a scoprirlo, tra una visita dal suo barbiere e le sue intuizioni di ispettore. Attorno a lui si muove un mondo fatto di strani ed unici personaggi e solo nelle ultime pagine si capirà davvero chi è l'assassino e cosa lo abbia spinto ad esserlo, ma soprattutto il modo in cui Renzi riesca a stanarlo e catturarlo. Aggiungo solo che il mio personaggio preferito è Gùgol il motore di ricerca di "internos".
I delitti del barbiere (02)
Un ricco collezionista senza scrupoli muove pedine nell'ombra per rimettere insieme un tesoro dimenticato: sette cavalieri d'oro scolpiti dal grande Bernardo Corradini per ordine di Lorenzo de' Medici nel 1478, ai quali è legata una maledizione foriera di morte e di sventura. Uno spietato serial killer, che ama firmarsi lasciando sulle sue vittime un'enigmatica filastrocca in spagnolo, minaccia di sterminare una nota famiglia della Napoli bene. Il potere occulto di una potentissima setta, l'Ordine dei Cavalieri Neri, sta tramando piani di morte e distruzione, mettendo in pericolo persino l'ordine costituito…
Tre fronti aperti per il commissario Renzi, milanese di nascita e napoletano di cuore, e la sua improbabile squadra: il barbiere Ettore, il gobbo Tatillo, detto Gùgol, e tutta internos, la straordinaria rete dei vicoli di Napoli. Tre casi da risolvere, uno più complicato e misterioso dell'altro. Tre indagini solo all'apparenza lontane tra loro, ma che nascondono più di un elemento in comune. E la soluzione i nostri amici la troveranno, come sempre un po' per caso, proprio nell'immenso labirinto di gallerie che si apre nel ventre di Napoli, dove misteri millenari si nascondono...
I delitti del barbiere (02)
Un ricco collezionista senza scrupoli muove pedine nell'ombra per rimettere insieme un tesoro dimenticato: sette cavalieri d'oro scolpiti dal grande Bernardo Corradini per ordine di Lorenzo de' Medici nel 1478, ai quali è legata una maledizione foriera di morte e di sventura. Uno spietato serial killer, che ama firmarsi lasciando sulle sue vittime un'enigmatica filastrocca in spagnolo, minaccia di sterminare una nota famiglia della Napoli bene. Il potere occulto di una potentissima setta, l'Ordine dei Cavalieri Neri, sta tramando piani di morte e distruzione, mettendo in pericolo persino l'ordine costituito…
Tre fronti aperti per il commissario Renzi, milanese di nascita e napoletano di cuore, e la sua improbabile squadra: il barbiere Ettore, il gobbo Tatillo, detto Gùgol, e tutta internos, la straordinaria rete dei vicoli di Napoli. Tre casi da risolvere, uno più complicato e misterioso dell'altro. Tre indagini solo all'apparenza lontane tra loro, ma che nascondono più di un elemento in comune. E la soluzione i nostri amici la troveranno, come sempre un po' per caso, proprio nell'immenso labirinto di gallerie che si apre nel ventre di Napoli, dove misteri millenari si nascondono...
Corpi nella nebbia
Rebus, già il nome fa pensare a qualcosa cui devi applicarti per risolvere un caso; ed ancora una volta non rimani deluso. Fino all'ultima pagina il mistero si infittisce, cambia, si sposta da una persona all'altra e solo all'ultimo momento scopri chi fosse il vero colpevole. Una serie di indagini che ti tengono incollato, che si snocciolano dietro un personaggio che è un rebus lui stesso, così diverso dagli ispettori "moderni" ed ancora legato alla vecchia scuola, forse non più di moda, ma che sempre e comunque porta alla soluzione del caso, sempre accompagnato dalla sua collega, anche lei metà protagonista dell'indagine.
Le indagini di John Rebus (11)
La figlia è sparita nel nulla da dieci anni, ma Nina Hazlitt non si rassegna. Vuole che la polizia riapra il caso. Quando si rivolge per l’ennesima volta alla sezione speciale per i crimini irrisolti, a riceverla c’è un ispettore in pensione che si è da poco aggiunto all’unità, un uomo amante delle sigarette e del bancone dei pub: John Rebus. E se c’è una cosa che John Rebus non ha mai saputo fare nella sua lunga carriera è tirarsi indietro. Gli basta rispolverare vecchi faldoni e documenti per trovare una conferma ai sospetti di Nina: altre donne, a distanza di anni, sono scomparse dalla stessa via in cui è stata vista per l’ultima volta Sally. Perché nessuno ha seguito quella pista? Forse c’è un serial killer che, nelle plumbee lande scozzesi, ha agito per anni impunito. O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa...
Le indagini di John Rebus (11)
La figlia è sparita nel nulla da dieci anni, ma Nina Hazlitt non si rassegna. Vuole che la polizia riapra il caso. Quando si rivolge per l’ennesima volta alla sezione speciale per i crimini irrisolti, a riceverla c’è un ispettore in pensione che si è da poco aggiunto all’unità, un uomo amante delle sigarette e del bancone dei pub: John Rebus. E se c’è una cosa che John Rebus non ha mai saputo fare nella sua lunga carriera è tirarsi indietro. Gli basta rispolverare vecchi faldoni e documenti per trovare una conferma ai sospetti di Nina: altre donne, a distanza di anni, sono scomparse dalla stessa via in cui è stata vista per l’ultima volta Sally. Perché nessuno ha seguito quella pista? Forse c’è un serial killer che, nelle plumbee lande scozzesi, ha agito per anni impunito. O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa...
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