Settimana dal 4 al 10 settembre 2017

Le classifiche dei libri più venduti vengono elaborate dal Servizio Classifiche di Arianna.
Il panel di riferimento è di oltre 1600 librerie aderenti al circuito Arianna, diffuse su tutto il territorio nazionale.
La rilevazione viene effettuata dal lunedì alla domenica (inclusa) e la classifica viene pubblicata il mercoledì successivo all'ultimo giorno di rilevazione.

Elenco tratto dal sito http://www.ibuk.it

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Conto alla rovescia

Attentati dinamitardi, omicidi, attacchi terroristici, bullismo: e si ride anche... In questa nuova avventura Michael Bennett è in vacanza con la numerosa famiglia, ma viene richiamato per risolvere una serie di omicidi che sembrano collegati tra di loro. E così si trova costretto a fare la spola tra la casa al mare e le città. Dopo una bomba nella sede centrale della New York Public Library, un attacco terroristico ed omicidi che sembrano casuali scoprirà che l'autore è un certo Berger. Intanto, in vacanza, due dei suoi figli se la devono vedere con dei bulli che abitano vicino a loro e sarà costretto a risolvere anche questa situazione. Non un attimo di pausa per il nostro detective che indaga, corre da una parte all'altra di New York fino a scoprire l'assassino che in realtà ha un piano ben congegnato e vorrà portarlo a termine fino alla fine. Ed in più si trova impantanato tra due donne innamorate di lui ed anche in questo caso dovrà prendere una decisione tanto difficile quanto giusta. Ma nonostante tutto nel libro si trovano anche battute, sarcasmo, citazioni che rendono il tutto più leggero e gradevole. Tema importante quello del bullismo sui minori, ben narrato e risolto in maniera leggermente anticonvenzionale, tema che alla fine scopriremo essere forse anche la causa che spinge l'omicida a compiere tutte queste stragi. Dicevo che si sorride anche; quando Bennet si trova innamorato di una collega e di un'altra ragazza pensa che " sia come un problema di quinta elementare. Una ragazza che ti piace ti sta aspettando alla spiaggia, mentre un'altra, a Washington, sale su un treno che viaggia a centosessanta chilometri orari. Quanto tempo passerà prima che tu ti ritrovi nei guai?". Ce ne sarebbero altri, ma preferisco lasciarli a chi leggerà questa avventura. Mi piace ancora ricordare un pensiero del nostro eroe: "Non dire quattro se non ce l'hai nel sacco"; vi ricorda qualcuno? Magari un noto allenatore italiano diventato celebre per un detto simile, oltre che per aver vinto molto? Un bel libro per chi ama il genere, magari da leggere durante le vacanze: suspense e battute...



I casi di Michael Bennett (04)
Per il detective Michael Bennett doveva essere una tranquilla e rilassante vacanza con la sua famiglia, ma è costretto a tornare in servizio: qualcuno ha piazzato una bomba nella sede centrale della New York Public Library, accompagnata da un messaggio criptico e inquietante, che lascia intendere che quella bomba non sarà l’unica. A distanza di pochi giorni, vengono ritrovati due cadaveri all’interno di un’auto, e un biglietto, indirizzato proprio a Michael Bennett. Il detective è sempre più convinto che ci sia un collegamento tra gli omicidi e gli attentati dinamitardi che stanno terrorizzando New York, ma dovrà agire più in fretta del killer perché il tempo non dà scampo...

Niceville. La resa dei conti

Ed ecco che arriva la fine della trilogia di Niceville, il libro in cui vengono tirate le somme di ciò che era accaduto nei primi due. Ed anche questa volta il ritmo parte subito con due omicidi di cui la polizia si occupa a ritmo serrato. I protagonisti principali sono il detective Nick Kavanaugh insieme alla moglie Kate, ma anche Coker e soprattutto Charlie Danziger che è ricomparso in città dopo essere morto. E con lui ricompaiono altre trentaquattro persone: e tutti non ricordano cosa sia loro successo o perché si trovino li. Tutti però parlano di una voce, un ronzio alla testa, che li spinge a compiere azioni brutali. E tra gli abitanti questa voce si manifesta sempre più spesso e sembra che l'unico modo per tenerla lontana sia ascoltare musica classica; ecco che in città sempre più abitanti girano con gli auricolari. Tra colpi di scena, indagini, azioni mafiose e delitti la trama evolve fino a quando Dezinger decide di andare a Casa Ruelle dove avviene "il raccolto", la "resa dei conti". E' qui che si scopre che gli specchi, già menzionati precedentemente sono in realtà due ed è proprio per questo e per altre scoperte di Nick Kavanaugh si viene a sapere cosa è davvero questa voce, questo male che affligge Niceville, dove si annida e come tentare di eliminarlo riportando la città alla normalità. E Rainey Teague? Anche lui fa parte della storia ed anche lui alla fine troverà la sua strada come molti altri. Questo ultimo atto della trilogia ci riporta indietro agli altri capitoli, ma ci fa anche fare il passo decisivo in avanti per capire cosa sia davvero successo. Una trilogia nel complesso affascinante, una storia strana ma che affascina, una serie per chi ama questo genere letterario condito di mistero intorno a fatti reali. Per chi pensa come Publio Siro quando nel primo secolo a.C. scriveva "La crudeltà non si attenua con le lacrime, perchè di lacrime si nutre". Ed è proprio su questo tipo di crudeltà è basata tutta la storia di Nicevile.



La trilogia di Niceville (03)
Niceville è una cittadina come tante nel Sud degli Stati Uniti, è il posto in cui il detective Nick Kavanaugh ha scelto di vivere per amore della moglie Kate, discendente di una delle famiglie fondatrici. Ma è proprio a Niceville che Nick ha incontrato il Male, e scoperto che può essere molto più forte degli uomini che lo combattono. Perché il Male si nutre dell’anima degli uomini, in un vortice efferato e senza soluzione di continuità. Chi è - o forse meglio che cosa è - Rainey Teague, il ragazzino adottato da Nick e Kate? Possibile che sia lui il responsabile di tutto? Chi sono veramente le decine di persone che stanno ricomparendo in città dopo essere state date per morte, come Charlie Danziger? Qual è il destino che aspetta il latitante e spietato Coker? Il Nulla sta per travolgere Niceville e forse è troppo tardi per fermarlo...

L'accademia dei detective

Sono davvero giorni intensi quelli che deve affrontare Precious Ramotswe in questo episodio. Tutto inizia con un suo sogno: sta passeggiando in un bosco e sotto un'acacia incontra uno straniero che sa di conoscere ma che non sa chi sia. Risvegliatasi iniziano i problemi, primo tra i quali il licenziamento della signora Potokwane quale direttrice dell'orfanotrofio ed in secondo luogo l'arresto di uno dei due apprendisti di suo marito, il proprietario della più nota carrozzeria del Botswana. Tutto questo mentre la signora Makutsi e suo marito Phuti Radiphuti si stanno facendo costruire la loro nuova casa da un noto imprenditore, che però sembra avere strani modi di lavorare. Le tre storie converranno poi in una sola, ma quello che non ci aspettavamo capita in una normale giornata di lavoro: Clovis Andersen, autore dei "Principi dell'indagine privata" di cui la nostra investigatrice è accanita fan e di cui segue ogni suo suggerimento per svolgere le sue indagini, arriva alla sua agenzia. Sarà anche grazie a lui che alla fine tutto andrà a posto. Ma ancora una volta il libro ci parla del Botswana, delle abitudini dei leoni, della vegetazione, e di tante altri argomenti sempre conditi con piccole riflessioni che ci fanno riflettere sul fatto che al mondo siamo tutti uguali, abbiamo le stesse paure e le stesse gioie, gli stessi sentimenti. Ed alla fine un piccolo colpo di scena che riguarda il misterioso personaggio sognato, Clovis Andersen, che avrà qualcosa da far sapere alla signora Ramotswe. Chiudo con una sola delle tante citazioni: "Dentro di sé sarà un uomo molto piccolo, provò a spiegare la signora Ramotswe, si sentirà piccolo e insignificante. Per questo avrà bisogno di sminuire le signore. Gli uomini che dentro sono davvero grandi non ne hanno bisogno".


I casi di Precious Ramotswe (13)
Nonostante le abbondanti bevute di tè rosso, la signora Ramotswe ha fatto uno strano sogno, in cui incontrava uno sconosciuto ai piedi di un'acacia: una visione insolita, che al risveglio continua a turbarla. Ma in effetti sono giorni agitati per la proprietaria della Ladies' Detective Agency N.1. Fanwell, il giovane aiutante del signor JLB Matekoni (meccanico di Gaborone nonché marito della signora Ramotswe) si è infilato in una brutta storia di ricettazione; la signora Makutsi, convolata a nozze con l'eterno fidanzato Phuti Radiphuti, è alle prese con il cantiere della nuova casa e con un costruttore che le ispira poca fiducia; la signora Potokwane, direttrice dell'orfanotrofio, deve contrastare gli ambiziosi progetti di un benefattore fin troppo intrigante. E, nell'ombra, come suo solito, trama la subdola Violet Sephotho, nemica incallita della signora Ramotswe... Per fortuna ad aiutare la più abile detective del Botswana giunge un visitatore inatteso: Clovis Andersen, autore dei Principi dell'indagine privata, un libro considerato la bibbia di ogni investigatore, o investigatrice, che si rispetti.

Il porto delle anime

Kosovo, un Paese dove la guerra si combatte tutti i giorni. Ho visto personalmente questi posti e posso immaginare cosa possa essere successo anche grazie ad alcune persone incontrate durante il viaggio. E' qui che Jasmine durante un conflitto a fuoco ha un arresto cardiaco e, risvegliatasi dal coma, ricorda di essere stata in una città dove tutto è scritto in cinese e con le classiche lanterne colorate. Ma qui c'è anche un porto dove arrivano altre persone: alcune si imbarcano ed altre no; qui si viene anche pesati su una strana bilancia ed in seguito ognuno riceve una piastrina di riconoscimento. Sfortunatamente, tornata in vita, ha un incidente stradale durante il quale suo figlio Dante rimane gravemente ferito. E' proprio per lui che decide di provocarsi un secondo arresto cardiaco, in modo di tornare al porto delle anime, dove man mano scopre che questo mondo intermedio tra la vita e la morte è governato da strane regole e dove una setta, la Triade, la malavita, loschi individui che governano nell'anonimato la città. E sarà proprio per questo che dovrà ancora lottare, combattere, scappare o ritornare sui suoi passi fino ad arrivare ad un gioco mortale: il parco giochi. Un Thriller mozzafiato che ti tiene incollato al libro con Lars Kepler che ancora una volta ci fa vivere una strana ed avvincente avventura insieme ai suoi personaggi. Al di là della trama questo romanzo vuole essere una sorta di interpretazione di cosa accade dopo la morte: ovvio che è fantasia perché nessuno può saperlo. Resta il fatto che, come dice l'autore nella prime pagine "Nessuno sa dove andiamo quando moriamo, nè se i luoghi dell'oltretomba esistano solo dentro di noi, fra i lampi delle sinapsi. Certo, le nostre spiegazioni neurologiche risalgono appena a qualche decennio fa, mentre le testimonianze sono sempre le stesse da millenni. Dalle prime culture scritte fino ad oggi, ciò che ci attende dopo la morte viene descritto in modo sorprendentemente omogeneo". E in quasi tutte si parla di acqua, fiumi, mari (Caronte ne è un esempio) e chissà che qualcosa di vero non ci sia... O no? Leggetelo anche solo per il puro gusto dell'avventura, ma resta questo dilemma, magari uno spunto per approfondire questo argomento che da sempre ci affascina.



La trama:
Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese di stanza in Kosovo. Vive per l’amore del figlio Dante, che ha avuto da un suo commilitone, un uomo poco affidabile che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e durante il ricovero in ospedale, mentre lottava tra la vita e la morte, la sua anima si è trovata per qualche giorno in un’affollata e misteriosa città portuale dove tutti i cartelli sono scritti in cinese e dove ha visto imbarcarsi, per non tornare mai più, uno dei suoi uomini. Ma Jasmin è forte e sa come tornare dalla città misteriosa, sa che si deve stare molto attenti a non farsi rubare la targhetta d’argento che ti mettono al collo quando arrivi nella città misteriosa, perché è il lasciapassare per il ritorno. Due anni dopo la prima esperienza nella città dei morti, Jasmin ci ritorna di nuovo con il figlio: hanno avuto un incidente d’auto e solo lei riesce ad allontanarsi per tornare di nuovo nel mondo dei vivi, lontano dal porto delle anime. Dante è molto più grave, dev’essere operato, e Jasmin non può abbandonarlo nella città misteriosa: deve tornare, lottare per quello che ha di più caro, in un terribile gioco di morte che rischia di vederla sconfitta.