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La forza dell'onore




La trama:
Nei palazzi del potere della Roma antica, dove l'intrigo si cela dietro ogni sontuoso banchetto, dove la cospirazione si annida fra le lusinghe dei propri alleati, un amore proibito sfida l'ordine vigente e il corso della storia. Siamo nel I secolo d.C, Vespasiano è ancora un giovane nobile di basso rango, inconsapevole delle glorie imperiali che lo attendono e deciso a elevare il proprio status, quando rimane folgorato da Antonia Cenide. Nata schiava presso una potente famiglia e educata come scrivana, grazie alla propria intelligenza Cenide ha colpito la madre dell'imperatore Claudio, che ne ha fatto la sua più fida servitrice e l'ha resa libera. E sono proprio l'acume e la sensibilità dell'ex schiava a intrigare Vespasiano, che riconosce in lei doti più eccitanti della mera bellezza. Invano Cenide cerca di resistergli, spaventata dalla differenza di ceto: la complicità fra i due sfocia in un'incontenibile e profonda passione, che supera le prove del tempo e della sorte, accompagnando l'ascesa al potere dell'ambizioso giovane fra gli improvvisi viaggi nelle lontane province dell'impero e le lunghe campagne militari. Ma la forza del sentimento non può nulla contro le rigide regole del cursus honorum, il percorso di cariche e uffici pubblici che Vespasiano ha intrapreso per arrivare al Senato e che vieta il matrimonio con una schiava, anche se liberta. È per amore di Vespasiano che Cenide non esita a mettersi da parte e a spingerlo fra le braccia di una nobile.

In pasto ai leoni




Le indagini di Marco Didio Falco (08)
Scomode sorprese per Marco Didio Falco, l'investigatore più audace e sregolato dell'antica Roma. Quando Vespasiano lo nomina revisore contabile per il Grande censimento, Falco si illude di aver finalmente trovato una via comoda e sicura per arricchirsi. Ma il compito di scoprire gli evasori fiscali lo costringe a lavorare insieme all'infido Anacrite, il capo delle spie imperiali, e a indagare gli affari sommersi dei ricchi lanisti, i fornitori di gladiatori e bestie feroci per le venationes e i giochi dell'arena. La morte violenta di un popolare leone killer segna l'inizio di una nuova, rischiosa avventura investigativa, poiché fra i lanisti sembra essere scoppiata una faida legata ai lucrosi appalti di Vespasiano per la costruzione dell'Anfiteatro Flavio. E quando anche il più acclamato gladiatore di Roma viene ucciso - non nell'arena, ma mentre dorme nel suo letto -, gli indizi conducono Falco e l'inseparabile amante, la patrizia Elena Giustina, fino in Tripolitania, dove il fratello di Elena risulta invischiato nei traffici africani che si nascondono dietro i delitti.

Tre mani nella fontana




Le indagini di Marco Didio Falco (07)
Roma, 73 dopo Cristo. Reduce dalla sua ultima avventura in Betica, Marco Didio Falco, l'investigatore privato più famoso dell'antica Roma, si gode finalmente i piaceri della vita familiare con Elena Giustina e la figlioletta Giulia Giunilla. Una notte però, durante un'amabile chiacchierata con il suo amico e socio Petronio Longo, assiste al ritrovamento dello strano oggetto che ostruisce una delle fontane pubbliche della città. I due si accorgono con orrore di avere davanti agli occhi una mano in decomposizione. II buonsenso suggerirebbe di non immischiarsi, ma l'istinto professionale li costringe a farsi carico di questo nuovo caso. Al primo ritrovamento ne seguono altri, sempre più raccapriccianti: un maniaco uccide le donne facendole a pezzi e se ne libera gettandole nelle ramificazioni dell'acquedotto cittadino. Aiutato dall'amico Petronio, dal console Giulio Frontino e dalla sagacia dell'amata Elena, Falco dà la caccia all'efferato assassino. Mentre le strade di Roma sono in festa, i tre indagano su sparizioni misteriose, famiglie di malavitosi, tenute di campagna, ed esplorano i segreti del complesso sistema di approvvigionamento idrico della Città Eterna. È una lotta contro il tempo: bisogna evitare che, in occasione dei prossimi Giochi, l'assassino faccia altre vittime. Le donne di Roma sono in pericolo, e fra queste anche una fanciulla che è molto cara a Marco Didio Falco.

Notte a Corduba




Le indagini di Marco Didio Falco (06)
A Roma Marco Didio Falco si trova coinvolto in una lotta di potere fra due importanti funzionari imperiali: l'infido Anacrite, la prima spia, e l'ancor più infido Claudio Leta, il primo segretario. Dopo un banchetto della ricca corporazione dei produttori di olio d'oliva della Betica, al quale Falco è stato invitato da Leta, Anacrite è ferito gravemente e un suo agente viene ucciso. Falco sospetta che dietro l'aggressione ci sia il tentativo di creare un cartello dell'olio d'oliva, organizzato da un potente senatore. Per risolvere il caso, deve immediatamente partire per la Betica. La fidanzata Elena Giustina decide di accompagnarlo nonostante l'avanzato stato di gravidanza.

Fuga o morte




Le indagini di Marco Didio Falco (05)
L'investigatore Marco Didio Falco ha lottato con tutte le forze per dimostrare la colpevolezza di Balbino Pio, il più losco faccendiere malavitoso dell'impero. Ma la legge dell'antica Roma concede a ogni cittadino condannato a morte "il tempo di partire", ovvero l'opportunità di fuggire dalla città. E così Balbino taglia la corda, mentre nell'Urbe si scatena una feroce lotta tra bande criminali che si contendono il suo territorio. A Falco rimane un duro lavoro di routine: scovare i ladruncoli del mercato e indagare sugli omicidi per le vie di Roma. A complicare le cose, Falco scopre che la fidanzata Elena Giustina è incinta. Oltretutto corre voce che Balbino sia sulla via del ritorno...

Ultimo atto a Palmiria




Le indagini di Marco Didio Falco (04)
Vespasiano invia il fidato Marco Didio Falco nel lontano Oriente, ai confini dell'Impero, per una difficile missione di spionaggio. A complicare le cose subentra l'inspiegabile scomparsa di Sofrona, suonatrice d'organo che accompagna la danza con i serpenti di Talia, amica di vecchia data di Falco. Dopo un violento scontro con il signore di Petra, Falco dovrà attraversare il deserto insieme a Elena Giustina. Durante il viaggio verso Palmira i due si uniscono a una compagnia teatrale itinerante. Tra scorpioni mortali, tribù ostili e misteriosi incidenti mai casuali, Falco si cimenterà persino nella composizione di una commedia.

L'oro di Poseidone




Le indagini di Marco Didio Falco (03)
Dopo sei mesi passati nelle foreste della Germania Marco Didio Falco ritorna alla sua amata Roma per scoprire che la sua casa alla Suburra è stata svaligiata e che lui si ritrova senza un sesterzo. La situazione non è nuova per il nostro eroe. Questa volta il denaro gli serve per poter finalmente sposare la sua aristocratica fidanzata, Elena Giustina. Anche i suoi servigi come investigatore sembrano non interessare più molti e l'unico cliente disposto ad assoldarlo è proprio sua madre. Qualcuno infatti ha fatto il nome di Festus, il defunto fratello di Didio, in relazione a certi traffici e sua madre vuole scoprire la verità.

La mano di ferro




Le indagini di Marco Didio Falco (02)

L'investigatore al servizio dell'imperatore Vespasiano è alle prese questa volta con una missione segreta in territorio germanico. La sua copertura consiste nel recare un dono dell'imperatore (una mano di ferro ricoperta d'oro) alla XIV Legione Gemina, che ha valorosamente resistito all'assedio di tribù ribelli. In realtà Falco deve scoprire che fine ha fatto il comandante della legione, Munius Lupercus, catturato dai ribelli e inviato, come omaggio, alla profetessa Veleda; e ancora redigere un accurato rapporto sulle misteriose attività di quest'ultima e del capo batavo Civilis, assicurando l'imperatore della fedeltà di questi.

La venere di rame




Le indagini di Marco Didio Falco (01)

Lavorare come investigatore per l'imperatore Vespasiano può sembrare un'occupazione interessante e ben pagata. Ma se la prima spia di Palazzo prova una feroce antipatia per te, allora puoi finire a dividere una cella con grossi ratti e ubriachi assortiti: come Marco Didio Falco all'inizio di questo romanzo. Salvatosi dalla scomoda situazione, il protagonista decide di concentrarsi su un'attività più sicura e forse più remunerativa, offrendo a clienti privati i suoi servigi e le sue molte qualità: una conoscenza enciclopedica dei peggiori vicoli e taverne dell'antica Roma, la capacità di trovare informazioni dettagliate e compromettenti su chiunque, una buona dose di simpatia e faccia tosta.