Liberty Bar




Le inchieste di Maigret (14)
Qualcuno ha ucciso brutalmente William Brown, un australiano che durante la guerra ha lavorato per i servizi segreti, e Maigret viene caldamente pregato di risolvere il caso con rapidità e discrezione. Giunto ad Antibes, tuttavia, il commissario si trova d'improvviso catapultato in un mondo che pare avere su di lui l'effetto di un narcotico. Un mondo traboccante «di sole, di mimose e di fiori dal profumo dolciastro, di mosche ubriache, di auto che scivolavano sull'asfalto molle...». Un mondo più che mai lontano da Parigi e dalla realtà conosciuta. E il mistero che circonda le molte vite di Brown – che oltretutto ha la faccia tosta di assomigliargli – esercita su di lui un'invincibile attrazione. Perché un magnate dell'industria laniera, uno yachtman dalle notti popolate di donne e champagne, si è ridotto a dividere una sordida esistenza con due donne dispotiche e grottesche – la sua amante e la di lei madre? Perché ogni mese, regolarmente, spariva per qualche giorno? E quale torbido segreto lo portava al Liberty Bar, una bettola fatiscente, ultimo rifugio di chi ha visto tutto e provato tutto? Indagando sulle sfuggenti identità di questo suo incongruo alter ego, Maigret riuscirà forse a comprendere qualcosa anche di se stesso.
Compiuto a Marsilly nel 1932, Liberty Bar fu pubblicato in quello stesso anno.

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