Gianni Simoni

Gianni Simoni, ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l'accusa nel processo d'appello per l'omicidio Ambrosoli e ha condotto l'inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera.

Le indagini del commissario Miceli e l'ex giudice Petri

01 - Un mattino d'ottobre
02 - Commissario domani ucciderò Labruna
03 - Lo specchio del barbiere
04 - La morte al cencello
05 - Pesca con la mosca
06 - Il ferro da stiro
07 - Chiuso per lutto
08 - L'apparenza inganna, giudice Petri
09 - Troppo tardi per la verità
10 - La scomparsa di De Paoli
11 - Fiori per un vagabondo

Le indagini dell'ispettore Lucchesi

01 - Piazza San Sepolcro
02 - Il filosofo di via del Bollo
03 - Sezione Omicidi
04 - Contro ogni evidenza
05 - Omicidio senza colpa

Il mio pensiero:

Gianni Simoni è stata una piacevole scoperta. Ho iniziato per caso con "Commissario domani ucciderò Labruna" e da allora ho deciso di prendere tutta la serie. Gialli fatti all'italiana, non truculenti e con indagini portate avanti con intelligenza, non con effetti speciali cui siamo abituati guardando alla televisione le serie americane in cui un delitto si risolve in 5 minuti grazie ad una tecnologia che è la vera protagonista e, ad essere sincero, anche poco veritiera.
E poi mi piace quando all'inizio di ogni suo libro scrive: "Le vicende raccontate in questo romanzo sono frutto della fantasia dell'autore, e anche alcuni luoghi sono immaginari. Altri no, poiché come spesso accade, dai ricordi emergono luoghi, ma anche personaggi, realmente esistiti o esistenti. Niente di più di uno spunto narrativo, tuttavia, e ogni coincidenza con situazioni e persone reali è puramente casuale".

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