Impronte degli dei

Ho letto ed ho studiato. Questo libro parla di due viaggi che ha fatto il prof. Hancock. Il primo è un vero viaggio durato diversi anni durane il quale ha visitato, misurato e toccato con mano il sud ed il centro America, per poi soffermarsi a lungo in Egitto e tornare quindi in nord America per avvalorare ulteriormente le sue teorie. Il secondo è un viaggio nel tempo, non come nel film "Ritorno al futuro" ovviamente, ma seguendo le impronte degli dei... le impronte lasciate dagli Inca, dagli Egizi dagli Indiani e da altre culture tra cui quella cinese e quella degli indiani d'America e seguendo le loro tradizioni, studiando i loro miti e ciò che ci hanno lasciato o che tramandano ancora generazione dopo generazione. Ecco allora che tutto si capovolge, che il tempo non è più contato secondo il nostro comune calendario, ma secondo le precessioni; ecco che i numeri base 10 così come li conosciamo con le loro tabelline studiate a scuola non contano più, mentre sono importanti numeri come 12, 30, 72, 360, 12500. La cintura di Orione cosa c'entra in tutto questo? E una nuova teoria prende piede, una teoria che riscrive la storia non partendo dagli uomini primitivi che vivevano nelle caverne, ma da molto prima e che ci avverte di cosa potrà capitare in futuro. Tutto raccolto, catalogato, studiato e pensato secondo i miti e le costruzioni antiche, fino ad arrivare a conclusioni che sembrano nuove, ma che in fondo molti scienziati hanno iniziato a considerare veritiere. Ecco, un libro cui bisogna accostarsi aprendo la mente e liberandola dai luoghi comuni e permettendo alle idee di Hancock di poter essere vere. Ed il mito di Atlantide è esistito realmente? E dove? O forse è semplicemente una civiltà evoluta scomparsa in seguito ad un cataclisma?
Ognuno di noi è libero di credere e pensare ciò che più ritiene giusto, ma secondo me è giusto ascoltare la voce di tutti, anche se a volte può sembrare scomoda o assurda, ed alla fine arrivare a condividerla o meno. Avere un nuovo punto di vista non fa mai male...




La trama:

In questo saggio di ampio respiro Graham Hancock tenta di mettere ordine nel caos della preistoria del genere umano. Partendo da antiche testimonianza di numerose popolazioni – la Grande Sfinge d'Egitto, i misteriosi templi andini di Tihuanaco, le gigantesche linee Nazca del Perú, le imponenti piramidi del Sole e della Luna del Messico – e mettendoli a confronto da un alto con i miti e le leggende universali, dall'altro con lo studio di mappe risalenti a tempi remoti, lo studioso ipotizza l'esistenza di un popolo dotato di un'intelligenza superiore, in possesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche, le cui «impronte», però, vennero del tutto cancellate da una catastrofe d'immani proporzioni. Rispondendo a domande cariche di mistero, Hancock riesce a costruire un percorso geografico, archeologico e temporale che possiede il fascino della migliore divulgazione scientifica.

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