Il giovane sbirro

Bella e ben riuscita l'idea di rivivere la storia di Ferraro attraverso le sue indagini passate e la storia della sua infanzia tra alti e bassi. Tante piccole e sempre più importanti indagini che lo hanno portato ad essere l'ispettore che è oggi. Ovviamente c'è anche l'indagine principale che si dipana di tanto in tanto ogni capitolo e che verrà risolta con il solito acume dal nostro ispettore.



Le indagini dell'ispettore Ferraro (03)

Quando ha deciso di entrare in polizia, Ferraro? Qual è stato il primo morto che ha visto nella sua carriera di poliziotto? Quando ha incontrato per la prima volta il suo collega Augusto Lanza? Perché si è separato dalla moglie? Molte erano le domande lasciate in sospeso da Biondillo sul passato del suo personaggio preferito. Questo nuovo romanzo risponde a tutte. Il giovane sbirro racconta gli anni di apprendistato nella polizia del futuro ispettore Ferraro; lo seguiamo dalle prime esperienze nelle valli alpine, quando è un giovane marito alle prese con la nascita della figlia, al trasferimento sulle volanti a Milano, dove ritroviamo amici ai quali siamo già affezionati, come Don Ciccio e Mimmo O’ Animalo. Non sempre Ferraro trova una soluzione alle sue indagini, così come alla sua vita privata, ogni giorno più compromessa, mentre è alla ricerca di Kledy, un immigrato albanese, scomparso misteriosamente e in realtà finito nelle reti di una giustizia incomprensibile e assurda. Un intreccio di storie che racconta la vita di un uomo e, con lui, quella di uno scenario, fisico e umano.

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