I materiali del killer

Un bel libro, come al solito Quarto Oggiaro non si dimentica, ma questa volta Ferraro è costretto a voli o viaggi in auto a Roma e Genova che vengono descritte come al solito con tutta la loro umanità, con tutti i loro vizi e virtù veri che siano o mediati dagli occhi dei personaggi. E poi ancora Lanza, che è a Bruxelles ma che come sempre riesce a metterci del suo nello sbrogliare questo caso davvero intricato. Che sia lui il vero deus ex machina di questa serie di indagini dell'ispettore Ferraro?



Le indagini dell'ispettore Ferraro (04)

L’ispettore Ferraro è tornato. Tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un’altra storia andata male. Tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. Con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia Giulia in piena preadolescenza e Lanza trasferito a Bruxelles. Poi c’è il lavoro: una rapina in villa, con epilogo tragico. Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. E a Lodi una rocambolesca evasione dal carcere finisce in una carneficina con mistero: l’evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi. In un frenetico inseguimento attraverso un’Italia oppressa da un cielo plumbeo, Gianni Biondillo disegna la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria, in un noir che scava nelle più grandi paure dell’Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese. Senza mai perdere di vista la speranza.

Nessun commento:

Posta un commento